Serie A TIM 2017/18 Inter-Verona - Page 10

MILANESE DOC, CON LA BATTUTA SEMPRE PRONTA, ALLENATORE PREPARATO. UNA RIMONTA STORICA NON COMPLETATA PER UN SOFFIO E QUELLA FRASE DIVENTATA IMMAGINARIO: «IO VENGO DALLA BOVISA E NON SONO UN PIRLA»

OSVALDO BAGNOLI

Osvaldo Bagnoli la maglia del Verona l’ha portata in alto, anzi in altissimo, verso lo Scudetto più incredibile che la Serie A abbia mai visto. L’ultimo anno col sorteggio arbitrale integrale, maligna ancora qualcuno: era il 1984-85 primo Verona secondo il Torino terza l’Inter.

C’erano la Juventus di Platini, l'Inter di Rummenigge e Altobelli, il Napoli di Maradona, ma vinsero i gialloblu di Elkjaer, allenati da un signore un po’ burbero che arrivava dalla Bovisa, storico quartiere milanese di operai. E la sua Inter, se non operaia, almeno artigiana, riuscì a fare un capolavoro, insidiando il Milan più ricco di sempre a cui si arrese a poche giornate dalla fine, tradito da un rimbalzo maligno su un tiro di Gullit che arrestò una rimonta a cui pochi, all’inizio, credevano.