Pallavoliamo Gennaio 2014 - Page 75

75 che eravamo diventati i campioni del mondo, e anni dopo ho capito che eravamo entrati nella storia, quando ci hanno premiato come la nazionale del secolo. In quel momento lì ci siamo sentiti la squadra da battere, e contemporaneamente è sorta in noi l’idea di voler rimanere i primi. Grosso merito di questa mentalità va a Velasco, che ci ha insegnato a disciplinare determinate emozioni: una squadra che vuole rimanere in testa, deve saper controllare da un lato la convinzione di essere la più forte, dall’altro gestire il fatto che da noi tutti si aspettavano sempre vittorie. Julio ci ha fatto concentrare sul grande lavoro necessario a mantenere la nostra leadership, l’attenzione al lavoro ci ha portato a ottenere ottimi risultati”. Per il giovanissimo “Giangio”, anche I compagni sono esempi da seguire, e o