PTOF e ALTRO PTOF Pizzini Pisani - Page 16

Le linee di indirizzo Vista la normativa di settore, tenuto conto delle delibere del Consiglio di Istituto e del Collegio dei Docenti, del RAV e delle istanze provenienti dal territorio di riferimento, il Dirigente Scolastico definisce le seguenti linee di indirizzo: riguardo l’azione educativa:  potenziamento e innalzamento dei livelli di competenze delle studentesse e degli studenti nel rispetto dei tempi e gli stili di apprendimento (art.1, c. 1, L n.107/2015);  prevenzione dell’abbandono e della dispersione scolastica, in coerenza con il PECUP (Profilo Educativo, Culturale e Professionale dello studente);  realizzazione di una scuola quale laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione e innovazione didattica, di partecipazione e di educazione alla cittadinanza attiva nella prospettiva europea e internazionale;  garanzia del diritto allo studio e all’apprendimento, di pari opportunità di successo formativo e di istruzione permanente;  sviluppo delle potenzialità degli allievi e della loro capacità di orientarsi nel mondo in cui vivono, puntando alla maturazione di competenze in termini di autonomia e responsabilità;  inclusione di tutti gli alunni, con particolare attenzione agli alunni con Bisogni Educativi Speciali;  ampliamento e arricchimento dell’Offerta Formativa attraverso attività curriculari (anche adottando forme di flessibilità curriculare), extracurriculari e integrative, al fine di favorire la maturazione, da parte degli allievi, di competenze capitalizzabili anche in termini di credito scolastico e formativo;  promozione di iniziative di formazione e aggiornamento riferite a tutte le componenti della scuola anche finalizzate al miglioramento delle competenze progettuali nella all’approfondimento valorizzazione di tematiche del cogenti lavoro collegiale, concernenti le nonché riforme, le innovazioni e nuove prospettive pedagogico-metodologico-didattiche. Le azioni dell’Istituzione Scolastica saranno tese, altresì, al raggiungimento degli obiettivi assegnati dall’Ufficio Scolastico della Regione Calabria quali:  ridurre il fenomeno del cheating;  promuovere l'acquisizione delle competenze di cittadinanza e integrarle nella programmazione curriculare; 15