Inducas Italia eBook Inducas Mentori | Page 11

Una preparazione teorica di riferimento accanto alla pratica sul campo è sempre auspicabile: incontri con esperti, oltre al confronto tra pari, e case study, possono rafforzare le competenze innate di ognuno o maturate sul campo. Oltre a ciò, credo che per essere un buon mentore siano necessarie anche le giuste condizioni concrete per svolgere questo ruolo. Avere il tempo giusto per pianificare incontri, attività, scambi con i mentee è fondamentale. Non si può svolgere un ruolo così delicato e importante nei ritagli di tempo. Poter costruire un orario che consenta incastri di compresenze, momenti di debriefing, sperimentazione o verifica di strategie, e così via. A tal proposito l'autonomia scolastica può aiutare, ma non senza una vision che includa le attività del mentor e del mentee tra quelle strutturali di una scuola. Monica Giansanti Ritengo sia fondamentale la formazione di tutti i docenti anche per quanto riguarda le conoscenze di psicologia e di pedagogia; aspetti fondamentali che vanno articolati anche con corsi di formazione. Infatti sto seguendo un corso di formazione relativo a organizzazione gestione delle attività scolastiche in contesti multiculturali e mi rendo conto che, per esempio, le storytelling possano aiutare a costruire ed arricchire il percorso di ognuno di noi attraverso le narrazioni. Laura Galli La figura del mentoring dovrebbe prevedere formazione ad hoc e, inevitabilmente, la necessità di incentivi (ore di distaccamento dall'insegnamento?) per poter svolgere il lavoro richiesto in modo efficace, dato che non può trattarsi né di chiacchierate informali in corridoio, né di un'attività estemporanea da relegare ai periodi meno oberati di impegni. Sicuramente entrare in rete con colleghi anche a livello internazionale può fornire spunti di discussione e riflessione, ma senza un inquadramento formale dell'attività di mentoring, il rischio dell'improvvisazione è troppo alto. Elena Fusar Poli Sitografia e approfondimenti Un sito utile ad ampliare conoscenze professionali e culturali nel settore educativo, e non solo, è www.ted.com. Valentina Boragno Alcune letture suggerite: - ACONE G., La paideia introvabile. Lo sguardo pedagogico sulla post-modernità, Editrice La Scuola, Brescia 2004. - BALDASSARRE M., Valutare a scuola. Le prove strutturate e la matematica, Edizioni dal Sud, Modugno (Bari) 2002. - Dai dati empirici alla valutazione, Edizioni dal Sud, Modugno (Bari) 2006. - CORDA COSTA M. - VISALBERGHI A. (a cura di), Misurare e valutare le competenze linguistiche. Guida scientifico-pratica per gli insegnanti, La Nuova Italia, Firenze 1995. - GUIDO C. - MONDELLI G., Didattica e metacognizione, Anicia, Roma 1999. - MARTIELLI G., Homo Moralis. Aspetti psicologici e processi formativi, Edizioni VIVERE IN, Roma-Monopoli 2005. - PETTER G., Psicologia e scuola dell'adolescente. Aspetti psicologici dell'insegnamento secondario, Giunti, Firenze-Milano 1999. - VERTECCHI B., Manuale della valutazione, Editori Riuniti, Roma 2000. Filomena Montella 11