IlSudOnLine Quotidiano 11 marzo 2019

Il giornale indipendente dal Mezzogiorno Lunedì 11 marzo 2019 SudOnLine Date / Year / Volume 1 Il Napoli inciampa contro il Sassuolo Arbitro aggredito l’ira del governo Page 6 Page 3 Sull’aereo della morte anche otto italiani I fatti del giorno Iva, si rischia la stangata Finanziare le clausole di salvaguardia costerà 23 miliardi per il 2020 e quasi 29 per il 2021. Con un bilancio già appesantito da diverse misure in defi- cit l’operazione è quasi proibitiva e l’Iva rischia di schizzare al 13 e al 25%. Un’incognita da quasi 52 miliardi: se non si troverà la copertura per questa montagna di denaro aumenterà l’Iva, malgrado le rassicurazioni di Luigi Di Maio e del premier Conte. Partendo dalla più recente fotografia della spesa fami- liare scattata dall’Istat, la simulazione dell’impatto sulle famiglie italiane è eloquente: il conto sareb- be più caro nel centro delle aree metropolitane (570 euro, il 2,3%) e meno elevato nei centri fino a 50 mila abitanti. Soffre di più il rincaro chi acquista mag- giormente prodotti con ali- quota al 22%. Secondo le analisi della Guida Nielsen Largo Consumo, l’aumento di 3 punti di Iva sui prodot- ti con aliquota 10% e 22% significherebbe un incre- mento di circa 1,7% sul carrello della spesa di una famiglia media, pari a circa 130 euro complessivamen- te per il biennio 2020-2021. Un Boeing 737 della Ethiopian Airlines con 157 persone a bordo si e’ schiantato sei minuti dopo il decollo da Addis Abeba e non ci sono superstiti. Fra le vittime, di 33 nazionalita’ diverse, ci sono anche otto italiani. L’incidente e’ avvenuto questa mat- tina alle 8,44 locali: l’aereo era decollato alle 8,38 dall’aeroporto di Bole diretto a Nairobi, in Kenya, ed e’ precipitato 62 chilometri a sud-ovest dalla capi- tale etiopica, vicino alla citta’ di Bishoftu. Ancora nessuna indicazione sulla causa dello schianto, ma il pilota avrebbe chiesto il permesso per tornare indi- etro. Dopo il decollo il velivolo aveva “una velocita’ verticale instabile”, ha riferito il sito Flightradar24. Si tratta della velocita’ ascensionale dell’aereo che indica quanta quota si guadagna fase di cabrata. A bordo del Boeing 737-800 MAX c’erano otto membri dell’equipaggio e 149 passeggeri. Tra di loro 32 keni- ani e 17 etiopi, otto cinesi, sette britannici, un belga e, come detto, otto italiani. Diversi di loro erano di una Ong del bergamasco. Per domani a Nairobi e’ in programma la quarta assemblea Onu sull’ambiente ed e’ possibile che sul volo fossero presenti delega- ti di molti Paesi stranieri. Il premier etiopico, Abiy Ahmed, ha inviato “le piu’ profonde condoglianze a quanti hanno perso perso propri cari” sul volo ET 302. L’amministratore delegato della Ethiopian, si e’ recato sul posto e una foto pubblicata su Twitter lo ritrae tra i rottami del velivolo. L’aereo era nuovissimo operativo da appena quattro mesi. Uno stesso mode- llo Boeing 737-800 MAX della Lion Air era precipitato in mare cinque mesi fa con 190 persone a bordo al largo delle coste indonesiane. La Ethiopian Airlines, di proprieta’ statale, e’ fra le maggiori compagnie aeree dell’Africa con una decina di milioni di passeg- geri all’anno e 80 destinazioni internazionali servite. Il suo ultimo incidente di rilievo risaliva al gennaio 2010 quando un aereo era precipitato nel Mediter- raneo poco dopo il decollo da Beirut, uccidendo le 90 persone a bordo. L’incidente piu’ grave risale al novembre 1996 quando durante un dirottamento su un volo tra Addis Abeba e Nairobi i motori del velivo- lo si arrestarono perche’ si era esaurito il carburante e nell’atterraggio d’emergenza in mare il velivolo urto’ la barriera corallina dell’Oceano Indiano. Mori- rono 123 delle 175 persone a bordo. Nel settembre 1988 un Boeing 737 in decollo da Bahir Dar urto’ uno stormo di volatili: un reattore fini’ subito fuori uso e il secondo si spense durante la fase di atterraggio La Sicilia in lacrime per Tusa Sebastiano Tusa, 66 anni, due figli (Vincenzo, 28 anni, pure lui archeologo, vive a Londra mentre Andrea, 24 anni, e’ paleoetnologo) l’assessore archeologo morto ad addis abbeba era stato chiamato un anno fa a guidare l’assessora- to regionale ai Beni culturali nel governo di Nello Musumeci, dopo le dimissioni del critico Vittorio Sgarbi. Aveva investito passione ed energia nel rilancio delle politiche culturali promuovendo tante iniziative, tra cui una mostra su Antonello da Mes- sina, ora ospitata al Palazzo Reale di Milano, un incontro a Palermo con Zahi Hawass, il massimo studioso delle piramidi egiziane, una nuova organizzazione dei musei siciliani. Tra gli ultimi lavori anche una prefa- zione a un libro di Dario Piombino- Mascali, uno dei maggiori esperti di mummie, al quale proprio l’altra notte aveva mandato un messaggio su un lavoro da programmare. ‘’Sconcerto, dolore e vicinanza ai familiari e agli amici di tutte le vittime del drammatico incidente aereo accaduto in Etiopia’’ sono stati espressi dal presidente della conferenza delle Regioni e dell’Emi- lia-Romagna, Stefano Bonaccini. ‘’Voglio poi che giungano al presi- dente della regione siciliana, Nello Musumeci, la vicinanza e le condo- glianze di tutte le Regioni italiane per la scomparsa dell’Assessore Sebastiano Tusa, figura di spicco e di indubbio valore del governo regi- onale dell’Isola’’.