IL SUD ON LINE MAGAZINE 63 - Il Sud On Line - 13 maggio 2019 - Page 40

E qui inizia il vero inghippo che è stato sbandierato come la vera novità del trasporto pubblico: il grande ritorno dei titoli aziendali validi per una sola corsa, al costo di 1 o di 1,20 per la metropolitana con questo biglietto l’utente può utilizzare un solo mezzo e per una sola volta. Dov’è l’inghippo?

Un antipasto semplice e appetitoso, da preparare in pochi minuti e di sicuro effetto...

Ingredienti per 6 persone:

12 fette di pane in cassetta

pasta d'acciuga q. b.

6 cucchiai di maionese

12 pomodorini a grappolo

1 e 1/2 limoni non trattati

olio d’oliva extravergine q b.

6 uova sode

Sale e pepe

Preparazione

Tagliate a metà in senso diagonale le fette di pane, in modo da ottenere 24 triangoli; spalmateli con la maionese e guarnito ogni triangolo con una fettina d'uovo sodo; tagliate i limoni, ben lavati, a fettine rotonde che taglierete poi a spicchi triangolari. Ponete 2 spicchi di limone, ai lati di ogni fettine di uovo sodo: sopra la fettina di uovo sodo mettete un poco di pasta d’acciughe e. sopra questa, mezzo pomodorino precedentemente lavato. asciugato e condito con un pizzico di sale e pepe e un goccio di olio oliva. Serviteli quindi in tavola su di un piatto da portata.

Sarà visitabile ancora fino a martedì 23 aprile a Matera la personale di pittura dell’artista Sante Muro dal titolo “#Woman”, in esposizione dallo scorso 10 febbraio presso il Caffè Vergnano 1882, in via del Corso 78. Ultimi giorni, dunque, per ammirare le opere che compongono la mostra, pensata come un omaggio alla donna e alle diverse sfaccettature della femminilità, per svelare espressioni ed emozioni attraverso visi e corpi.

“#Woman” è un viaggio pittorico che esplora l’universo della bellezza femminile, in un ciclo di quindici piccole tele di formato 15x30 cm, realizzate con la tecnica delle paste acriliche. Nudi e volti di donne sono ritratti utilizzando esclusivamente i colori primari, insieme al bianco e al nero. Una pittura materica fatta di cromatismi accesi, con tonalità cariche che trasmettono energia sia nel segno che nel colore, per mostrare la bellezza primordiale della femminilità, senza mediazione di terre o di colori particolari.

Sante Muro, nato a Polla (SA) nel 1978, vive e opera a Satriano di Lucania (PZ). Partito da una formazione come autodidatta, avviata sin dall’infanzia grazie alla passione per il disegno, ha sviluppato nel tempo un linguaggio sempre più personale, dando forma ad una produzione articolata e feconda. Tra i soggetti ricorrenti ci sono la figura umana e il paesaggio urbano, raffigurati attraverso diverse tecniche, quali l’olio, le crete pastello o le paste acriliche. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni pubbliche e private. Negli anni ha partecipato a mostre collettive in gallerie e musei in Italia e all’estero e ha ottenuto premi e riconoscimenti in diversi concorsi nazionali, ultimo in ordine di tempo il Premio Fondazione Tatarella per la sezione pittura figurativa alla recente Biennale Bibart 2018/19 (Bari, 15 dicembre 2018 - 31 gennaio 2019). Nel 2014 ha esposto le sue opere presso il Chiostro del Bramante a Roma. Tra le mostre oltre confine spiccano quelle nelle città di Varsavia, Hangzhou, Berlino, Miami e Montpellier.

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Napoli, a caccia di talenti da formare

concorsi

#Woman di Sante Muro a Matera

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Asaggistica

Riparte dalle scuole di Napoli e provincia la presentazione di ITS MA.ME., ossia i percorsi di formazione post diploma dedicati alla specializzazione nel settore della Manifattura Meccanica (MA.ME., per l’appunto) per i comparti dell’automotive e dell’aerospazio, in vista del prossimo bando per tecnici superiori per l’innovazione di processi e prodotti meccanici.

Una delegazione della Fondazione ITS MA.ME., composta dal presidente Luca Scudieri, manager di Adler Group, Enrico Cardillo, direttore generale dell’Istituto di studi per la direzione e gestione d’impresa Stoà, ed Assia Viola, responsabile delle Relazioni esterne di Dema Spa, incontreranno, lunedì 6 maggio, gli studenti del Polo tecnico “Fermi-Gadda” di corso Malta e della scuola superiore “Attilio Romanò” di Secondigliano. Mercoledì 8 sarà la volta dell’istituto tecnico industriale “Leonardo da Vinci” di via Foggia, al Vasto, e del tecnico industriale “Galileo Ferraris” di Scampia. Giovedì 9, invece, del tecnico tecnologico “Giordani-Striano” di via Caravaggio e venerdì 10 del tecnico industriale “Eugenio Barsanti” di Pomigliano d’Arco. Infine, martedì 14, del tecnico tecnologico “Marie Curie” di Ponticelli.

“E’ una grande opportunità per i giovani – dice Cardillo – perché questo nuovo modello di formazione prepara i ragazzi sulla base delle esigenze delle imprese. Ai corsisti assicura l’acquisizione di nuove competenze e la possibilità reale di uno sbocco occupazionale, alle aziende di trovare profili professionali adeguati e al territorio di crescere in termini di produttività e competitività”.

“Il mondo della produzione, in continua evoluzione, richiede professionisti sempre più aggiornati, in grado di guidare le imprese nell’adozione delle innovazione e delle tecnologie 4.0 – aggiunge Scudieri – Per creare vero sviluppo è necessario accorciare le distanze tra giovani e aziende. Noi imprenditori siamo pronti a fare la nostra parte”.

Per Viola, “le imprese sono pronte a trasferire competenze ai giovani dell’ITS per renderli immediatamente collocabili sul mercato del lavoro”.

Fortemente voluto dalla Regione Campania, il progetto ha attivato finora due corsi nei settori dell’automotive e dell’aerospazio, asset principali del sistema industriale locale. A breve partirà il bando per un nuovo corso destinato a progettisti di strutture in composito, figure professionali altamente innovative, specializzate nella progettazione ed applicazione di materiali compositi in campo aeronautico con competenze anche nei processi produttivi dell’industria automobilistica.

Anche questo corso, oltre alle lezioni in aula, prevede stage in azienda della durata di 800 ore.