IL SUD ON LINE MAGAZINE 59 - Il Sud On Line - 15 aprile 2019 - Page 6

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Fisco. Continua il braccio di ferro M5S-Lega, stavolta sul tema fiscale. La Lega pretende che nel Def (Documento di economia e finanza) sia inserita la flat tax, bandiera del centrodestra già nella campagna elettorale per le Politiche, mentre il M55 sembra molto più cauto, anche considerando i costi che la riduzione delle tasse comporterebbe. Il premier Giuseppe Conte assicura che oggi ne parlerà con i leader dei due partiti, e che domani "tutte le questioni" saranno esaminate in Consiglio dei ministri.

della propaganda, le porte di una crisi di governo hanno iniziato a materializzarsi. E le chiavi sono nelle mani del ministro dell'Interno. Che vede nelle prossime elezioni europee non solo un test, ma in primo luogo uno spartiacque. Le liti dei giorni scorsi e la pace apparente di ieri sono del resto due facce della stessa medaglia.

Europee. Luigi Di Maio sembra essersi riposizionato, in vista delle prossime elezioni europee. Lasciati alle spalle i tentativi di dialogo con i gilet gialli e i cannoneggiamenti contro Bruxelles, il vicepremier grillino punta ora al grande spazio politico dei moderati, aprendo un canale addirittura con il Partito popolare, considerato fino a ieri l'artefice della deriva dell'austerity nell'Unione.

Libia. Il governo di unità nazionale di Tripoli ha sferrato la controffensiva verso l'attacco lanciato giovedì dal generale Haftar, uomo forte dell'Est del Paese e capo dell'Esercito nazionale libico. Il governo Usa ha annunciato il ritiro provvisorio dei propri funzionari e militari in Libia, e i civili occidentali, italiani compresi, hanno iniziato l'evacuazione. Combattimenti ad appena 10 chilometri dal centro. della città

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Il Def.  Probabilmente ci sarà un riferimento sia agli sgravi alle famiglie sia ai primi passi di una flat tax. Lo promettono Luigi Di Maio e Matteo Salvini, per una volta d'accordo, in vista dell'approvazione oggi pomeriggio del Def, il Documento di economia e finanza che traccia le previsioni economiche del governo. Ma dal Mef arriva una frenata, all'insegna della prudenza finanziaria: anche se il Def è solo un documento programmatico, non lo si può caricare di troppe promesse, vista la delicatissima situazione economica e la congiuntura che attraversa il Paese.

Rimborsi bancari. Alla fine ha la meglio l'opzione del ministro dell'Economia, Giovanni Tria. L'incontro tra il governo e le associazioni dei risparmiatori truffati dalla banche si conclude con l'accettazione del meccanismo di rimborso predisposto nei giorni scorsi da Tria: l'accesso automatico al ristoro vale solo per i risparmiatori con un reddito inferiore a 35 mila euro o un patrimonio mobiliare fino a 100 mila euro, tutti gli altri casi saranno esaminati da una commissione nominata dal ministero dell'Economia.

Libia. I combattimenti si intensificano alle porte di Tripoli. Ieri le forze del generale Haftar che assediano la capitale libica hanno lanciato un raid aereo contro l'aeroporto di Mitiga controllato dal governo di unità nazionale del premier Sarraj. Un consigliere comunale di Tripoli, Ahmed Wali, parla di strage sfiorata perche l'attacco sferrato da un caccia è avvenuto «mentre stava per decollare un aereo con 200 persone a bordo diretto in Arabia Saudita per il pellegrinaggio alla Mecca». L'Italia però resta in Libia. Lo fa con circa 500 uomini.

: i dipendenti dell'ambasciata italiana, i marinai della nave officina alla fonda nel porto di Tripoli e i circa 400 tra medici militari e logistici che lavorano ancora nell'operazione Ippocrate, all'ospedale di Misurata.

Approvato il Def. Crescita allo zero virgola per i prossimi tre anni, una previsione di ben tre anni perché il debito scenda al di sotto del 130 per cento del Pil, deficit al di sotto del 2 per cento solo nel 2021. Questi i numeri principali del Documento di Economia e Finanza varato ieri pomeriggio dal governo, al termine di un rapido Consiglio dei ministri preceduto però da una discussione ampia e, dicono fonti vicine all'esecutivo, assai animata, e seguito da una ulteriore riunione sul decreto di attuazione del Fondo di indennizzo dei risparmiatori, slittato a data da definirsi. Slittano molti decreti cardine del governo (il decreto Crescita e lo Sbloccantieri). Previsto il taglio delle tasse per le famiglie ma saltano le aliquote.

Scontro nel governo. Salvini e Di Maio le hanno tentate tutte con attacchi anche pesanti ancora una volta contro il ministro dell'Economia Giovanni Tria, che però alla fine ha visto licenziato il suo Documento di Economia e Finanza depurato anche della questione delle aliquote irpef che la Lega avrebbe voluto in versione flat tax. Tria di fatto "imbavagliato" e, per la prima volta, con nessuno del governo disposto a scendere in sala stampa per spiegare i contenuti del Def.

Elezioni in Israele. Doveva essere un referendum su Benjamin Netanyahu e così è stato: anche se nella notte i risultati del voto israeliano più importante degli ultimi anni sono ancora incerti. La media dei tre exit poll delle principali televisioni ieri notte dava il primo ministro uscente, 69 anni, e sfidante Benny Gantz, 59 anni, ex capo di Stato maggiore, alla pari con 35 seggi ciascuno. Nei tre exit poll pubblicati dalle tv alla chiusura dei seggi in Israele Benny Gana avrebbe 36-37-37 seggi contro i 36-33-36 di Netanyahu. Ma la coalizione di destra guidata da Netanyahu avrebbe 64-60-64 seggi contro i 56-60-56 della coalizione di Gantz.