IL SUD ON LINE MAGAZINE 59 - Il Sud On Line - 15 aprile 2019 - Page 5

Il congresso

mondiale

di Verona

è stato

preda degli

estremisti

dei temi

etici ma ha

dimenticato

che milioni

di persone

non arrivano a fine mese a causa della crisi economica

UN CALL CENTER DEI CONSUMATORI

Fondi europei, ci risiamo. Siamo praticamente ad un anno dalla fine della programmazione 2014-2020 con una montagna di soldi a disposizione. Su 53 miliardi a disposizione, ne abbiamo “spesi” e “certificati” più o meno una decina, il 18,3%. Nessun problema, per ora. Grazie all’accelerazione degli ultimi mesi, l’Italia ha messo in sicurezza praticamente tutte le risorse. Non dovremmo perdere neanche un euro. O, quasi. Perché questa volta il pericolo non viene affatto dal Sud, ma dal Nord.Non ci credete? Provate a leggere la pagina 118 del Def, il Documento di Economia e Finanza varato dal governo. C’è un capitolo ad hoc destinato ai fondi strutturali. E, ad un certo punto, ci sono due notizie interessanti. La prima: i fondi non vanno solo alle aree “deboli” del Mezzogiorno ma anche a quelle “forti”. E, in particolare alla Valle D’Aosta, reddito pro-capite oltre i 21mila euro, duemila in più rispetto alla media nazionale, il doppio rispetto a Reggio Calabria, giusto per fare un esempio. Ci saranno sicuramente buone ragioni per dare alla regione qualche briciola del Fondo Sociale Europeo. Quello che, però, è inaccettabile è il fatto che le somme non siano state “certificate” con l’inevitabile conseguenza del “disimpegno”. Cioè l’Italia dovrà restituire a Bruxelles i fondi ottenuti.Per carità, stiamo parlando di cifre irrisorie rispetto al programma generale. E, almeno questa volta, a finire sul banco degli imputati non c’è il Mezzogiorno, come tante volte è successo in passato. Ma è una magra consolazione. Per due motivi. I fondi europei non sono un “regalo” dell’Europa ma sono finanziati direttamente dall’Italia che, in termini assoluti, riceve meno rispetto a quello che versa. C’è, poi, un discorso più generale: come è possibile continuare a dare risorse anche a Regioni che davvero non ne hanno bisogno? Sarà pure una manciata di milioni, ma in un Paese che ha il divario di sviluppo più antico e più profondo nel mondo occidentale, i soldi non spesi della Valle d’Aosta hanno il sapore, immorale, della beffa.

Fondi europei, se lo spreco è al Nord