IL SUD ON LINE MAGAZINE 59 - Il Sud On Line - 15 aprile 2019 - Page 45

"Non mi piace molto viaggiare e in genere preferisco restare in Italia"

La palestra?

Lavoro in fabbrica

è quella la mia palestra

Al via a Catania la nona edizione del Mediterranean Cardiology Meeting, dove oltre millecinquecento tra ricercatori e specialisti di tutto il mondo si sono dati appuntamento nella città etnea per presentare le maggiori novità nell’ambito della Cardiologia. L’Assessore alla Salute della Regione Siciliana – avv. Ruggero Razza ha dichiarato: “Fa piacere accogliere ancora una volta una platea così qualificata di professionisti. Nello specifico ci rende orgogliosi sapere che la Sicilia sia la sede dove ricercatori e specialisti provenienti da tutto il mondo siano giunti per presentare le maggiori novità in Cardiologia. E’ un’iniziativa di alto valore scientifico, per cui ringrazio il Direttore della Cardiologia dell’ospedale Garibaldi-Nesima prof. Michele Gulizia, Presidente e promotore del Congresso. Il Meeting di Catania rappresenta non solo una sintesi fra salute, scienza e benessere, ma può essere un percorso anticipatore di una sorta di ‘questione mediterranea’ anche in ambito sanitario.”

“Le malattie cardiovascolari rappresentano circa il 40 % di tutte le morti in Italia e nella fascia di età tra 35 e 75 anni, colpiscono il 51% degli uomini e il 37% delle donne, sottolinea il prof. Michele Gulizia – Direttore di Struttura Complessa di Cardiologia Ospedale “Garibaldi-Nesima” di Catania e Presidente del Mediterranean Cardiology Meeting. La prevenzione cardiovascolare, effettuata attraverso semplici screening e corretti stili di vita, è importantissima e in molti casi può salvare una vita poiché permette il riconoscimento precoce di cardiopatie misconosciute, come la fibrillazione atriale o quelle a ereditarietà genetica, che posso provocare una morte cardiaca improvvisa.”

“Siamo orgogliosi che questa prestigiosa iniziativa, presieduta e fortemente promossa dal prof. Michele Gulizia – Direttore di Cardiologia della nostra Azienda Ospedaliera – dichiara il dott. Fabrizio De Nicola, Commissario dell’ARNAS Garibaldi – si svolga a Catania.

Questo appuntamento internazionale biennale, con i più grandi esperti del settore a livello mondiale, garantisce un prezioso aggiornamento sulla Cardiologia Clinica e Interventistica, tema sul quale la nostra Azienda di Rilievo Nazionale è fortemente impegnata per soddisfare il bisogno dei nostri concittadini.

Il prof. Michele Gulizia ha dichiarato : “Siamo oltremodo orgogliosi che la nostra UOC di Cardiologia abbia contribuito a migliorare il livello assistenziale all’interno del nostra Regione, raggiungendo elevatissimi indici di performance di cura e collocandosi, come pubblicato nel Piano Nazionale Esiti di Agenas del Ministero Salute, tra le primissime Cardiologie in Italia per eccellenza, volumi e qualità, particolarmente per lo scompenso cardiaco, con una mortalità a 30 giorni tra le più basse in assoluto in Italia, appena 1.39 contro 10.30% di media nazionale”.

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In Sicilia la giornata della

pulizia delle spiagge

In moltissimi comuni della Sicilia la “Giornata della pulizia delle spiagge”. Muniti di guanti e sacchi, le diverse comunità si sono autorganizzate e attivate in maniera tangibile per veicolare la nocività di questo materiale e l'importanza del protagonismo degli abitanti nella cura e preservazione delle proprie città e dei propri territori troppo spesso trascurati. L'iniziativa è stata lanciata dalla rete Lassa Peddiri- la plastica fa schifo nata il 7 marzo per volontà degli attivisti della Valle del Mela, da anni impegnati nella lotta contro l'inceneritore, al fine di portare avanti una campagna isolana che si pone come obiettivo l'eliminazione della plastica monouso (in quanto inutile e dannosa) da tutto il territorio regionale. Una campagna che prende sempre più piede e che, grazie a un tam tam mediatico partito dai social e a iniziative comunicative e concrete, vede aumentare di giorno in giorno le adesioni. Un numero in costante e continua crescita di enti locali e pubbliche amministrazioni, associazioni e comitati territoriali, movimenti e gruppi spontanei.

Oggi fra le tante spiagge, giusto per citarne qualcuna, si registrano attività in quelle di Milazzo, Barcellona, Oliveri, Lipari, Falcone,Terme Vigliatore, Furnari, Spadafora, Siracusa. A Palermo i giovani di Fajdda-Unione giovanile indipendentista e delle associazioni Azzizart e Tu sei la Città, si sono dati appuntamento al Foro italico, la grande area verde prospiciente uno dei lungomare della città, per ripulire questo spazio molto vissuto da famiglie e giovani e al tempo stesso lasciato all'incuria. “La plastica sta soffocando il nostro pianeta, distrugge l'ecosistema, stermina la fauna marina e avvelena i nostri territori. Gravissimi sono i danni che si ripercuotono sulla salute stessa dell'uomo. Innescare dei processi reali e concreti per liberare la Sicilia dalla plastica significa lavorare per poter garantire un futuro alla nostra terra e alla qualità della vita dei suoi abitanti. Significa, inserendo questa questione particolare all'interno di un discorso più generale, avviare un processo di smantellamento di un sistema che concentra ricchezza nelle mani di pochi, lasciando malattie, precarietà e sottosviluppo per gli altri” . Continuando sulla scia delle iniziative e delle attività che riescano a mettere al centro questa importante questione, il 26 aprile si terrà a Milazzo la prima assemblea regionale pubblica a cui le comunità isolane e le varie realtà territoriali che si stanno attivando per portare avanti la campagna parteciperanno per discutere collettivamente la tematica e programmare in sinergia le successive tappe di un percorso che, ora più che mai, è sempre più importante che venga messo al centro del dibattito pubblico e dell'agenda politica

La redazione e' formata da uno studente per ognuna delle classi dei plessi dei quali si compone la scuola: liceo artistico, liceo scientifico, istituto tecnico per il turismo e istituto tecnico marketing finanza.

Ad assegnare il premio è stata una Giuria, riunitasi presso Confindustria, composta dall’imprenditore Giovanni Cotroneo, dal Presidente del Gruppo Tecnico Cultura di Confindustria, Renzo Iorio, dal Responsabile del Domenicale del Sole 24 Ore, Armando Massarenti, dal Presidente e Amministratore Delegato di Pomilio Blumm, Franco Pomilio, dal Critico d’Arte, Ludovico Pratesi.