IL SUD ON LINE MAGAZINE 59 - Il Sud On Line - 15 aprile 2019 - Page 41

Raddoppia la maratona di Catania

sociale

Parola d’ordine “passione”. Quella che ogni anno convoglia lungo il litorale di Catania migliaia di persone provenienti da ogni parte d’Italia, per fare il pieno di energia attraverso un evento che riunisce gli amanti del fitness in tutte le sue declinazioni. Ritorna, infatti, il FitnessDay, la manifestazione dedicata allo sport e al wellness, che quest’anno raddoppia con una due giorni in programma sabato 25 e domenica 26 maggio – dalle 9.00 alle 19.00 – negli spazi del Lido Jolly Coccoloba, alla Plaia di Catania.

Un doppio appuntamento ricco di novità che testimonia l’interesse crescente nei confronti di una kermesse trasversale, diventata oggi punto di riferimento per il grande pubblico e per gli operatori del settore, registrando - anno dopo anno - numeri da record (dai 300 nella prima edizione nel lontano 2012 agli oltre 2000 mila visitatori nel 2018).

Un successo decretato dalle due grandi anime del FitnessDay che, edizione dopo edizione, dimostrano di saper convivere in maniera armonica: da un lato l’offerta sempre più personalizzata con un ampio ventaglio di discipline che ogni anno influenzano i trend fitness; e dall’altro la possibilità di vivere esperienze formative in compagnia dei trainers più acclamati del momento. La manifestazione vedrà la presenza di Federazioni italiane tra le più qualificate del settore: F.I.F (Federazione Italiana Fitness), Les Milles, Cross Cardio, Funzional Move, Funzional Training School solo per citarne alcune delle 27 aderenti.

«Sarà un’edizione davvero ricca e coinvolgente – spiega Carmen Di Dio, organizzatrice dell’evento FitnessDay – il nuovo format ci vedrà impegnati per un intero weekend, daremo vita a un percorso formativo di alto livello".

senza trascurare però il divertimento, derivante dalle tantissime attività previste a ritmo di musica».

Quest’anno gli amanti del fitness avranno modo di scoprire e testare tantissimi nuovi modi di allenarsi e scatenarsi ai piedi dell’Etna, secondo le proposte curate da 150 tra i più noti istruttori provenienti da tutta la Sicilia e da oltre 20 presenter internazionali. A disposizione dei partecipanti ci saranno 13 aree animate in contemporanea con un programma di 90 ore non-stop di attività sportive per una vera e propria maratona del benessere. Un appuntamento imperdibile per conoscere le ultime tendenze del mercato e liberare l’adrenalina con modalità diverse e attrezzi di ultima generazione.

Ma lo spettacolo del Fitness Day non si esaurisce qui: sabato 25 maggio si terrà un grande evento di danza hip hop che vedrà numerosi ballerini sfidarsi durante la contest “2 Da Beach”. Ai primi classificati, giudicati da una giuria internazionale, saranno assegnate borse di studio e premi in denaro offerti dallo sponsor ufficiale della convention Grimaldi Lines e dai main sponsor Scania, Motta SpA e Birra Castello.

Non solo, lo sport farà rima anche con integrazione e solidarietà: durante la manifestazione saranno infatti presenti i ragazzi diversamente abili dello Special Olympics Italia, che si cimenteranno in varie discipline al fine di favorire e promuovere la piena inclusione. Un progetto significativo, in collaborazione con diverse associazioni del territorio, per celebrare ancora una volta l'importanza dello sport come strumento di integrazione sociale, spostando l’attenzione dalla disabilità alla capacità, dall’isolamento al coinvolgimento.

Per partecipare e scoprire il calendario basta visitare il sito www.movingbrainct.com/fitnessday/

Un disastro senza precedenti. Per il secondo anno consecutivo i coralli della Grande Barriera, nelle acque australiane, hanno sofferto del fenomeno dello sbiancamento a causa delle crescenti temperature delle acque. Il rischio, più volte annunciato, è stato confermato dalle indagini aeree del sito registrato come Patrimonio dell'Umanità dal 1981. L'ecosistema che si estende lungo 2300 km - il più grande del mondo - aveva già sofferto nel 2016 un fenomeno di sbiancamento senza precedenti, a causa del riscaldamento delle temperature oceaniche in marzo e aprile. "I coralli non sono necessariamente morti, ma nella parte centrale della Grande Barriera ci aspettiamo perdite molto elevate", ha detto James Kerry, un biologo della James Cook University, che ha coordinato le osservazioni aeree. "Ci vuole almeno un decennio per il totale recupero di quei coralli che crescono più velocemente", ha detto. "Due episodi così gravi di sbiancamento a intervalli di 12 mesi fanno sì che i coralli danneggiati nel 2016 non abbiano alcuna possibilità di recuperare."

temperatura dell'acqua, con conseguente espulsione delle alghe simbiotiche che danno al corallo le sostanze nutritive. In pratica le alghe che vivono in simbiosi con i coralli, e ne determinano i colori sgargianti, li abbandonano in massa, portandoli a morire di fame. L'attuale evento di sbiancamento è il quarto dopo quelli del 1998, 2002 e 2016. Tra l'anno scorso e quest'anno, 1.500 chilometri da scogliere sono state colpite da sbiancamento, ha detto Terry Hughes della James Cook University: "Solo un terzo della barriera corallina, quello più meridionale, è ancora illeso."

Il mare si scalda e sta uccidendo la barriera corallina

fitness

proprie convinzioni. Le impronte, genuine ed energiche, restituiscono dalle sue opere la coscienza che tali purezze appartengono ad elementi fantastici, al clima di un mondo antico e andato, oppure utopico. Le colorazioni cooperano per modellare questo tempo, vive e confortevoli, gravide dalla luce pulita del sole, si oppongono alla tristezza di città oppresse dall’inquinamento e danzano in amori adolescenziali.

spazio interattivo in cui far convogliare gli entusiasmi dei frequentatori della rassegna poetica, che aspettano la nuova edizione.

L'attesa è tanta, anche per i forti echi dell'edizione passata, caratterizzata da un'ampia presenza sui media (giornali, tv e internet), da importanti ospiti di punta (Giancarlo Giannini, Sergio Caputo e Francesco Baccini, Katia Ricciarelli e Francesco Zingariello accompagnati dalla Melos Orchestra, Marco Morandi, la Rino Gaetano Band, Mogol), con eventi che hanno interessato tutto il territorio di Rocca Imperiale, dal Castello, al centro storico, al Convento dei Frati Osservanti, alla Marina.

A Ragusa una mostra sul verticalismo

In soli tre mesi, 10 ragazzi stranieri, minori e neo maggiorenni, ospiti nelle strutture di accoglienza del Consorzio Il Nodo di Catania, hanno interamente ristrutturato due saloni, chiusi da anni, di villa Santa Maria degli Angeli, sede del Consorzio, e lo spazio esterno antistante, nell’ambio di un progetto di formazione/laboratorio, inserito all’interno del progetto SPRAR per MSNA e ADULTI, finalizzato a far acquisire prime competenze, su cui poi “costruire” eventuali occasioni ulteriori di formazione per un concreto inserimento lavorativo.

“L’idea è quella di una "formazione" al lavoro dei giovani stranieri, che concentri il più possibile gli elementi utili dal punto di vista teorico/normativo ma anche formativo/pratico – spiega il presidente del Consorzio Il Nodo Fabrizio Sigona – perché i ragazzi possano essere messi nelle condizioni di arrivare alla maggiore età sapendo fare. Una scuola che sia anche officina di apprendimento, dove i ragazzi possano costruire, creare, imparare, ricordare”.

Il laboratorio di manutenzione ha coinvolto ragazzi privi di documenti, non “avviabili” in percorsi di tirocinio formativo e di fatto esclusi dalla possibilità di godere di apprendimenti e saperi poi spendibili, affiancati da maestranze locali, sotto la guida di tutor e di un docente esperto, l’architetto Maria Maccarrone.

Villa Santa Maria degli Angeli, concessa dalla Congregazione di Nostra Signora della Carità del Buon Pastore al Consorzio il Nodo, ospita progetti SPRAR e FAMI, da oggi si dota di una sala conferenze, dove sarà possibile realizzare sia eventi istituzionali che di formazione. “Con un pizzico di orgoglio inauguriamo questa sala conferenze – ha esordito Fabrizio Sigona – che per noi ha un doppio valore: è un’occasione per far imparare i rudimenti del settore (idraulica – elettrico – edile) ma anche far capire come prendersi cura di spazi comuni. E il bello diventa opportunità, condivisione, strumento, luogo di “cura” e speranza”. Ad inaugurare la sala l’amministratore delegato di Banca Prossima, Marco Morganti.

e vari ospiti della banca che da anni sostiene il Consorzio e concedendo finanziamenti attraverso i quali è possibile portare avanti numerose iniziative, nelle more dell’erogazione di fondi pubblici, nazionali e comunitari, dall’iter burocratico spesso lungo. “Per statuto, la nostra missione è creare valore sociale e ampliare l’accesso al credito attraverso servizi bancari alle organizzazioni e agli enti laici e religiosi – ha dichiarato Morganti – ma restiamo un’impresa, per cui non rinunciamo a fare profitti, quindi abbiamo creato un modello di rating innovativo che considera le peculiarità delle organizzazioni non profit e consideriamo il patrimonio immateriale di questi enti come un asset che li rende affidabili nel momento in cui avanzano una richiesta di finanziamento”.

Nell’ambito dello stesso progetto sono stati attivati altri due laboratori, per un numero complessivo di 31 MSNA e neomaggiorenni ospiti ad Acireale e Catania: un laboratorio orto all’interno di villa Santa Maria degli Angeli; un laboratorio di orto/giardino ad Acireale, in via Padri Filippini, che si avvia alla conclusione dei lavori; un laboratorio di ristorazione a Catania in cui i ragazzi sono stati coinvolti nell’apprendimento e nell’applicazione delle tecniche di preparazione e di cottura, finalizzato anche alla diffusione della cultura dell’alimentazione. “Il momento laboratoriale è occasione per stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali e quelle più lontane – conclude Sigona –in una prospettiva interculturale che consenta la sperimentazione e la libera espressione del sé, ma anche sperimentazioni tecnico e pratiche”.

10 ragazzi stranieri

riaprono la villa