IL SUD ON LINE MAGAZINE 59 - Il Sud On Line - 15 aprile 2019 - Page 15

Giocavano alle slot machine o facevano la spesa; o, ancora, si occupavano di altre faccende private, sempre in orario di lavoro. Sono 18 tra medici e dipendenti degli uffici di Rogliano dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza destinatari di altrettante misure cautelari, 4 sospensioni e 14 obblighi di presentazione, eseguite nell’ambito di un’operazione anti-assenteismo dei carabinieri. Le indagini dopo segnalazioni che lamentavano il comportamento disinvolto di alcuni dipendenti dell’Asp. Ogni giorno, secondo quanto documentato dai carabinieri della Compagnia di Rogliano, c’era qualcuno che si occupava di strisciare i cartellini per tutti.

la quota riservata agli idrocarburi resta di fatto invariata al 32%, un buon 39% viene affidato alla filiera del gas

diminuzione del consumo di energia primaria, pari a circa al (6%) da 155 Mtep nel 2016 a 135 Mtep nel 2030: in pratica al 2030 non cambia quasi nulla rispetto al 2016: si conferma l’uscita dal carbone, e le rinnovabili aumentano soltanto dal 18% al 28%. Un + 10% tutte incluse le assimilate, e ciò è molto deludente. Analizzando la composizione futura ipotizzata per il mix energetico al 2030 per la decantata decarbonizzazione si nota che la quota riservata agli idrocarburi resta di fatto invariata al 32%, un buon 39% viene affidato alla filiera del gas, alle vecchie e famose UHB del GAS, e solo un misero 21% riservato alle rinnovabili, fra cui Biogas e Biodiesel, con quota parte di Fotovoltaico, Geotermia, Eolico, idrico; un 6% di solidi, ossia rifiuti, rifiuti inceneriti, considerati comunque “assimilate” quindi per loro rinnovabili.In effetti fino al 2030, il72%Gas & Petrolio +6%Incenerimento + 2%Biogas & Biodiesel = 80% dell’energia sarà prodotta ancora BRUCIANDO,ossia COMBUSTENDO!Le centrali per la produzione di energia, le auto, i camion e le navi a gas non portano, e non porteranno benefici climatici, e distraggono dall’obiettivo reale, il trasporto e la produzione a zero emissioni.I governi dovrebbero resistere alle pressioni della lobby del gas, e del petrolio,e, smettere di elargire sprecandolo, denaro pubblico prezioso per la ricerca e il futuro.

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