IL SUD ON LINE MAGAZINE 59 - Il Sud On Line - 15 aprile 2019 - Page 11

il primo #sociality per studenti Erasmus italiani e spagnoli che racconta sulla piattaforma optimaerasmus.com le storie di vita e di studio vissute all’estero. E per gli Optima Erasmus Students, anche quest’anno, Giffoni rappresenta un’ulteriore opportunità per vivere un’esperienza unica nel suo genere: partecipare al Dream Team per affinare il proprio talento, con il supporto di mentor e supervisori che li aiuteranno a comprendere come un’idea possa strutturarsi e diventare progetto di impresa. E’ prevista anche la partecipazione, in qualità di tutor del Dream Team, dei due protagonisti di Optima Erasmus 2015: Francesco Russo e Mario Cimmino. In sintesi, potranno partecipare alla selezione giovani, tra 18 e 26 anni ,che hanno completato percorsi di studi, esperienze formative o lavorative in una delle seguenti aree: Coding, Development e Web Design, Marketing, content e SEO, digital media, video e entertainment, Community Building e Management, Making e Design Thinking, Event, Startup e Cultural Management, Trendwatching, Data e Sentiment Analysis, Content, Blogging e Copywriting.

Inviate dunque la vostra candidatura all’indirizzo: dreamteam@giffonihub.com, allegando curriculum e portfolio con i link dei progetti realizzati.

commerciali sia nel settore sanitario, per mandare in soffitta i vecchi antibiotici e i disinfettanti di natura chimica, sia in quello del food packaging. I peptidi consentono, infatti, di allungare la conservazione dei prodotti alimentari da 5 a 20 giorni.

Il secondo progetto illustrato riguarda microaghi polimerici per il rilascio indolore dei farmaci che possono sostituire la vecchia siringa. Si tratta di aghi tanto piccoli, applicati tramite un cerotto, da non arrivare a toccare il sistema nervoso. Quindi, niente dolore e niente pianti per i bambini da vaccinare. Il brevetto è stato venduto alla multinazionale svizzera IBSA che entro cinque anni affiderà la produzione alla Altergon di Morra De Santis, nell’avellinese.

Infine, la stampa 3D per la produzione di manufatti in cemento armato, targata Etesias, la prima startup di cui Materias è socia al 50 per cento. Nuova tecnica e nuovo materiale che, con minor produzione di C02, consentono solide costruzioni con i sostegni di ferro a vista per renderne più agevole il controllo statico. Con questo progetto, il monitoraggio delle infrastrutture diventa più semplice e anche più economico.

Ma in cantiere ci sono tanti altri progetti, elaborati con ricercatori di tutta Italia, che vanno dalle alghe utilizzate come fertilizzanti agli scarti del caffè come base delle creme per la cura del corpo, al poliuretano dalla struttura simile alle ossa umane, ideale per suole di scarpe da ginnastica.

“L’Italia è al primo posto al mondo per produzione scientifica – ha aggiunto Nicolais – ma agli ultimi per trasformazione di idee in progetti industriali. Materias vuole contribuire a colmare questo gap”.

I lavori del workshop sono stati introdotti dall’assessore regionale all’Innovazione, Valeria Fascione: “Come Regione Campania – ha detto – abbiamo posto al centro della nostra strategia di sviluppo lo stimolo alla creazione di nuove imprese innovative. Innovazione significa, infatti, business e quindi lavoro di qualità per i nostri giovani”.

Di Napoli capitale dell’innovazione tecnologica ha parlato Giorgio Ventre, direttore del Dipartimento di Ingegneria elettrica e Tecnologie dell’informazione della Federico II e della iOS Apple Academy: “La collaborazione tra aziende, università, enti di formazione e Regione sta portando frutti incredibili e già oggi la città sta diventando un hub di formazione di competenze digitali di livello internazionale”.

Alla tavola rotonda, moderata dal giornalista Marco Demarco, sono intervenuti Salvatore Cincotti, CEO di Altergon, Ernesto Somma,responsabile Incentivi e Innovazione di Invitalia, e Gian Paolo Toriello, partner Alternative Capital Partners Sgr.

La presentazione delle prime storie di successo di Materias è stata affidata a Gianna Palmieri, dell’Istituto di Bioscienze e Biorisorse del CNR e di Materias, per i peptidi antimicrobici, molecole di origine naturale capaci di combattere i batteri, Luca De Stefano, dell’Istituto per la Microelettronica e Microsistemi del CNR e di Materias, per i nuovi microaghi polimerici per il rilascio indolore dei farmaci, e Domenico Asprone, del Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura della Federico II e di ETESIAS (la prima startup di cui Materias è socia al 50%) per la produzione di manufatti in cemento armato mediante la tecnica di stampa in 3D.