IL SUD ON LINE MAGAZINE 57 - Il Sud On Line - 31 marzo 2019 - Page 39

Metaponto, primo maggio con “La Storia nel Mito”

Primo maggio in riva al mare con “La Storia nel Mito”, la manifestazione dell’associazione Leucippo che, giunta alla terza edizione, unirà associazioni, operatori turistici e amministratori locali in un unico e variegato cartellone di eventi, per una giornata che, di fatto, aprirà la stagione estiva della costa metapontina.

Musica, gastronomia, sport, visite guidate, proiezioni, teatro-danza, attività circensi e ricreative animeranno il lungomare di Metaponto, che si trasformerà in una vera e propria vetrina del territorio – con uno sguardo su tutta la Basilicata – e delle iniziative programmate nei prossimi mesi dai numerosi soggetti coinvolti.

Promosso e organizzato dall’associazione Leucippo – con il patrocinio del Comune di Bernalda e in collaborazione con le associazioni BasiliJazz, Lucania 131, Krikka, Io Amo Metaponto, RadioRaptus, Pandora, Lucano Amaro, Ma.Be.M., Cocorito, Godebo, Fidas, Akelarre, New Age e con il Cea locale e le Pro Loco di Bernalda e Metaponto – l’evento “La Storia nel Mito” avrà un suo prologo domenica 30 aprile, con l’apertura degli stand e la realizzazione del casting per lo spot di Lucania 131.

Il primo maggio di Metaponto proporrà fin dal mattino attività per tutti i gusti. Gli sportivi potranno sfidarsi al Torneo di Beach Soccer che si svolgerà sulla Spiaggia degli Dei, mentre per chi preferisce immergersi nella natura è in programma un’escursione guidata presso il Lago Salinella. A quanti desiderano conoscere la storia del territorio il programma propone una visita al patrimonio archeologico della zona, la proiezione di filmati d’epoca e un corteo, animato anche dalle maschere antropologiche del carnevale lucano.

Per i bambini sono previste diverse attività e spettacoli di arti circensi. Chi non sa rinunciare alla gastronomia, non resterà deluso. Il vino, l’olio e la fragola Candonga saranno protagoniste del pomeriggio di domenica 30 aprile, mentre lunedì 1 maggio gli chef della Federazione Italiana Cuochi si esibiranno in uno show cooking per presentare i prodotti lucani certificati. Menzione a parte meritano il panino al polipo e il fritto in cartoccio che verranno proposti nelle aree ristoro allestite sul lungomare.

Non è primo maggio senza la musica, e “La Storia nel Mito” non farà eccezione. Sono diversi, infatti, i concerti in programma sia domenica 30 aprile – Dirrupa e R. Lausberg – che nella serata di lunedì, durante la quale si esibiranno Venezia e Troiano quartet, Terraross, Jova Club e Akelarre.

Durante la giornata, inoltre, verrà assegnato il Premio Leucippo all’attore bernaldese Michele Russo, regista, sceneggiatore e produttore del pluri-premiato docu-film sulle origini della famiglia Coppola, “The Family Whistle”.

“Dopo il successo dell’evento natalizio – spiega Nicola Mastromarino, Presidente dell’associazione Leucippo – ci siamo impegnati per ampliare il partenariato, con l’ambizione di indicare, insieme, una rotta per la crescita turistica di tutta la regione, a partire dalle zone costiere e dalla valorizzazione delle bellezze di Metaponto, che meritano l’attenzione di tutti”. “L’iniziativa di Leucippo – sottolinea l’assessore comunale al turismo Domenico Calabrese – è in perfetta sintonia con il nostro programma di rilancio della Magna Grecia, a cui abbiamo dedicato un ufficio ad hoc, e della figura di Pitagora, oltre che con la nostra volontà di destagionalizzare l’offerta turistica”.

L’intera giornata sarà trasmessa in streaming su www.radioraptus.it. Free wi-fi con AreaWi. Media partner: Amaranto Design.

Per maggiori informazioni: 3391079796, associazioneleucippo@gmail.com, Pagine Facebook “Associazione Leucippo – Operatori Turistici Metaponto” e “Metaponto. Spiaggia degli Dei”.

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La passione per la cucina è cresciuta in lei dall’età di sette anni, cioè da quando ha cominciato a cucinare per le feste e le famiglie del Salento. Una competenza che ha il gusto dei sapori mediterranei della sua terra, come le “sagne ‘ncannulate”, le “pittule” con verdure e la tradizionale “paparina”, la pianta del papavero tipica della zona. Una passione che è riuscita a tramandare nel tempo, a trasmettere alle generazioni che ha contribuito a creare, fino a diventare vera musa per chi della cucina ha fatto la sua ragione di vita. È la storia di Iolanda Ferramosca, autentica autorità della tradizione culinaria salentina, ancora attiva tra i fornelli all’età di 84 anni e ispiratrice di un premio letterario che porta il suo nome. Si tratta del Premio Iolanda, appunto, primo concorso letterario dedicato esclusivamente ai libri di cucina e di ricette, arrivato quest’anno alla seconda edizione.

Ideato da Vera Slepoj e Davide Paolini in collaborazione con la famiglia Giaccari, il Premio intende proporsi come attestato di merito rivolto agli scrittori e a tutti coloro che, attraverso la pubblicazione di un libro, si impegnano a promuovere i valori legati al mondo e alla tradizione della cucina italiana, eccellenza del made in Italy che tutto il mondo ci invidia. E dopo il successo dell’anno scorso, che ha visto la partecipazione al concorso di decine di case editrici e di scrittori di tutta Italia, il Premio si appresta a celebrare la sua seconda edizione mantenendo la sua missione: valorizzare quel fil rouge di sapere e sapori che si tramanda di generazione in generazione, di famiglia in famiglia

Possono concorrere al Premio Iolanda tutte le case editrici italiane con un’opera pubblicata tra il 1° gennaio 2018 e il 30 maggio 2019. Il contenuto dovrà essere strettamente inerente alle ricette e alla cultura ad esse connesse come storia, originalità, illustrazioni. Le case editrici possono inviare l’opera fino al 30 maggio 2019 all’indirizzo di ogni membro della giuria. A giudicare le opere letterarie saranno eccellenze italiane legate al mondo della cultura e della cucina italiana come Carlo Cambi, Gianarturo Ferrari, Stefano Zecchi, Marina Valensise, Catena Fiorello, Silvio Perrella, Cettina Fazio Bonina, Helmut Failoni, Benedetto Cavalieri, Giuseppe Da Re, Laurent Chaniac, Bruno De Moura Cossio, Giuseppe Seracca Guerrieri, Alessandra Tedesco e Francesco Giaccari. Il premio consiste in un’opera bronzea realizzata per l’occasione dal maestro Gianni Cudin. La cerimonia di premiazione è prevista il 13 luglio a Tricase, in provincia di Lecce, nella magnifica sede del Palazzo Gallone.

“Il Premio lolanda”, spiega infatti Vera Slepoj, presidente del Premio e della giuria, “è un tributo alla signora Iolanda, e al tempo stesso un modo per valorizzare la grande tradizione della cucina italiana e quelle ricette che sono patrimonio inalienabile della storia di ogni famiglia, tramandate e custodite gelosamente di madre in figlia. Un tesoro culturale da preservare e celebrare con orgoglio”. “In Italia si pubblicano ogni anno centinaia di libri di cucina”, aggiunge il gastronauta e copresidente del Premio e della giuria Davide Paolini, “e quindi abbiamo ritenuto doveroso istituire un riconoscimento che renda omaggio a questa fetta di letteratura, e in generale alla grande tradizione italiana di scrittori di libri di cucina e di ricette. Dopo il successo dell’anno scorso abbiamo voluto infatti dare seguito al progetto, certi che la cucina sia tra le fonti inesauribili di creatività e fantasia, tra i fornelli come sulle pagine di un libro” (per informazioni e iscrizioni 329.3173865, 347.5689295, galeone@foundcomunicazione.com).

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