IL SUD ON LINE MAGAZINE 57 - Il Sud On Line - 31 marzo 2019 - Page 35

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Alla scoperta delle bellezze della città

L’Associazione culturale Medea Art propone quattro giorni alla scoperta delle bellezze di Napoli e dintorni, con l’iniziativa Pasqua IN TOUR. A partire da venerdì 14 aprile, e fino a lunedì 17, sono previste quattro visite guidate in luoghi meravigliosi, protagonisti della storia della città partenopea e della Campania. Si inizia venerdì 14 aprile alle ore 10.15 con la visita alla Grotta di Seiano e al Parco archeologico del Pausilypon. Sabato 15 aprile, sempre alle 10.15, appuntamento al Rione Terra con la visita agli scavi, il percorso esterno verso la Cattedrale seicentesca. Si prosegue poi verso il porto, con sosta al Tempio di Serapide. Domenica 16 aprile la giornata è dedicata alla visita agli scavi di Pompei. L’appuntamento è fissato per le 10.30 alla Porta Marina superiore (di fronte all’uscita della circumvesuviana, stazione Pompei Scavi). Infine, lunedì 17 aprile, i quattro giorni si concludono in bellezza, tornando in città, con Oscure Presenze e Festose accoglienze, un tour esoterico che esplora i meandri sconosciuti del centro antico. Appuntamento alle ore 10.30 in piazza San Gaetano.

Per tutti i tour è obbligatoria la prenotazione ai numeri

340 4779572-3451513951.

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TEATRO

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I scritte in occasione dei vent’anni dalla caduta del fascismo.

Oltre quelle memorie, il regista scrive per esempio dell’Unione Sovietica. Peppino era un compagno, era attratto dalla politica Urss e nel 1963, a dieci anni dalla morte di Stalin, partì al seguito della Compagnia dei Giovani, invitata dal governo sovietico a rappresentare alcuni allestimenti. «La prima esperienza che si prova a stare in Russia è quella di non capire niente». Le contraddizioni di Krusciov, che da un lato aveva denunciato i crimini di Stalin, dall’altro aveva sostenuto la costruzione del Muro di Berlino, erano evidenti. La soppressione della libertà di pensiero, pure. Ne fece le spese il poeta Evtushenko, al quale Patroni Griffi dedica due articoli: non lo aveva conosciuto. Era riuscito soltanto a stringergli la mano alla fine di una cena organizzata per la prima del Diario di Anna Frank della compagnia. A lui che era stato sconfessato da Krusciov per aver scritto «Mi sembra di essere Anna Frank/ trasparente come un ramoscello d’aprile».

Scrive di cinema (Il momento cruciale), di società (I nemici intimi), di musica (Chiacchiere e musica) di amenità (Il faticoso luglio romano). Naturalmente di teatro. Fa’ i ritratti di Vittorio Gassman, di Vitaliano Brancati attraverso i suoi scritti e soprattutto attraverso la commedia La governante, censurata per 14 anni e portata in scena il 23 gennaio del 1965 al teatro Duse di Genova: la prima regia teatrale di Patroni Griffi. Scrive di calcio in occasione dell’eliminazione dell’Italia dal mondiale dell’86, quattro anni dopo la vittoria spagnola dell’82. Dedica l’articolo a Paolo Rossi, trionfatore in Spagna, in panchina in Mexico.

Prende parte al dibattito sul referendum del 1974 sul divorzio: «La coscienza, poi, mi fa ridere. E’ il materiale più elastico prodotto dall’industria italiana. Segue la coscienza il borgese fascista e cattolico che tuona per il mantenimento della famiglia unita avendo sulle spalle doppi matrimoni, figli di mogli differenti, ma santificato dall’annullamento della Sacra Rota?». Sembra scritto per il congresso di Verona sulla famiglia.

Non del tutto apprezzato nella sua poliedricità, non pienamente ancora riconosciuto, Patroni Griffi è mostro di umiltà e arroganza per Raffaele La Capria. Per Antonio Ghirelli era “Pepp Norton” in ossequio di Burnt Norton, protagonista di un quartetto di T.S. Eliot, il primo. Chissà, forse per quel tempo che si conquista soltanto con il tempo.

Maria Tiziana Lemme