IL SUD ON LINE MAGAZINE 57 - Il Sud On Line - 31 marzo 2019 - Page 19

Quella sui vitalizi è una battaglia tutta concentrata su Camera e Senato per effetto dei 5 Stelle che a inizio settimana hanno riaperto le ostilità proponendo di modificare i regolamenti dei due rami del Parlamento ed equiparare questi trattamenti a quelli dei normali lavoratori. Il Pd cerca di contenere la loro spinta rilanciando il progetto di legge presentato dal renziano Matteo Richetti, che a sua volta propone il ricalcolo col sistema contributivo di tutti gli assegni dei politici, quelli vecchi e quelli futuri. Ed è un palleggio continuo destinato a durare per mesi e che probabilmente finirà solo dopo le elezioni. Tutto il dibattito si è cosi concentrato esclusivamente sui costi dei due rami del Parlamento, che pesano sul bilancio dello Stato per oltre 220 milioni di euro, e sulla possibilità che di qui al 15 settembre i parlamentari della XVII Legislatura arrivino a maturare una pensione di mille euro lordi con appena 4 anni e 6 mesi di contributi, mentre normalmente se ne chiedono almeno 20. L'altro pezzo dello «scandalo», se così lo vogliamo chiamare, ovvero i vitalizi delle Regioni (che pure la proposta Richetti mette nel mirino), resta invece completamente in ombra. Eppure si tratta di una spesa altrettanto consistente.

Un piano per il Sud

Vitalizi, dalle Regioni 150 milioni all'anno

lavoro a fianco del ministero e del Distretto degli agrumi di Sicilia e siamo quindi più che mai orgogliosi di poter oggi valorizzare anche su un mercato importante come quello cinese una filiera strategica come quella delle Arance Rosse di Sicilia”, ha commentato Rodrigo Cipriani Foresio, managing director di Alibaba per Italia, Spagna, Grecia e Portogallo e General Manager Europa, Tmall Business Development.

“Due anni fa lo avevamo promesso e non appena ce ne sono state le condizioni ci siamo messi all’opera. Adesso finalmente ci siamo. Abbiamo molta fiducia che i consumatori cinesi sapranno apprezzare questa eccellenza italiana: del resto, la dieta mediterranea è sempre più apprezzata in Asia per i suoi provati benefici sulla salute, e un prodotto come l’arancia ne è uno dei protagonisti, insieme alle tante altre produzioni di qualità agroalimentari del nostro paese già presenti sulle nostre piattaforme. I primi carichi di arance, acquistati dalle aziende Oranfrizer e Pannitteri (con il marchio Rosaria), viaggeranno su due vie, rispettivamente per nave e via aereo, per permetterci di testare il modo migliore di garantire ai consumatori cinesi un prodotto all’altezza della sua rinomata qualità” A dicembre era stato anche firmato a Milano il rinnovo del Memorandum of Understanding tra Mipaaft – Icqrf e Alibaba finalizzato proprio a promuovere le eccellenze agroalimentari di qualità certificata del nostro Paese su tutte le piattaforme del Gruppo Alibaba.