Il foglio dell'Umanitaria n° 1 | Page 7

“Che la Fondazione Humaniter possa continuare nel suo cammino di crescita e di apertura alla città e che nuove esperienze, a partire da questa, possano sempre più diffondersi sul territorio” (Ada Lucia de Cesaris, Vice Sindaco del Comune di Milano) Qui c’è l’effetto “cocoon”, che vuol dire rinascita, voglia di riscatto e vitalità. Human iter. Stiamo lavorando perché l’Humaniter sia e continui ad essere la nostra seconda casa, da cui, a fine giornata, si faccia sempre più fatica ad andar via (Piero Amos Nannini). (Franca Magnoni) VENTI ANNI INSIEME IN UN LIBRO NEL SEGNO DELLA SOLIDARIETÀ “Un circolo virtuoso, un contesto di partecipazione e cittadinanza attiva, che stimola il confronto, la riflessione e la responsabilità sociale” (Roberta Gaeta, Assessore al Welfare e alla Sanità del Comune di Napoli) la o Iso Libr del Diffidate dalle imitazioni! A venti anni dalla creazione, il progetto Humaniter non ha perso sostanza. Tutt’altro. Il suo valore è sotto gli occhi di tutti: da una parte il piacere di partecipare, di imparare, di condividere, dall’altra la disponibilità, la solidarietà, l’altruismo. Qui (lo vediamo tutti i giorni) c’è davvero qualcosa in più, qui c’è un insolito, straordinario valore aggiunto. Lo si percepisce sfogliando Il fattore H, una nuova pubblicazione, riservata a soci, volontari e docenti, la nostra straordinaria famiglia Humaniter. Avanti così, ad maiora. “L’intento è quello di portare avanti un programma di educazione permanente, moltiplicando il più possibile le occasioni di aggregazione e l’accrescimento del senso civico.” (Marina Melogli) FOGLIO digitale