I PIACERI DELLA VITE NUMERO ZERO - DIC 2016 - Page 9

SASSICAIA PER TUTTI Con l’inaugurazione del Wine Bar “Brylla” lo scorso 22 ottobre a Roma nel quartiere Trieste, debutta anche un innovativo modo di servire il vino. In questo locale tutti i vini possono essere degustati al calice. E allora? Quale sarebbe la novità? La novità è che tutti, ma proprio tutti i prodotti in carta, anche quelli più famosi e avvicinabili (almeno per le nostre tasche), potranno essere degustati direttamente alla mescita. Per la cronaca i prezzi vanno comunque dai 2 ai 200 euro per un calice di Lafite (bottiglia da oltre 1000 euro per capirci). Ma come è possibile aprire una bottiglia di Sassicaia, magari solo per un calice, senza poi finire per rovinare il contenuto dell’intera bottiglia? La risposta è nel “Sistema Coravin”, metodo sviluppato negli Stati Uniti, attraverso il quale il vino viene letteralmente spillato senza levare il tappo. Contemporaneamente il volume estratto viene sostituito dall’argon, un gas inerte che non provoca l'ossigenazione del vino. Il sughero, poi, si richiude da solo in modo naturale. Unici vini esclusi da questa politica “popolare” sono gli spumanti, ma per motivi puramente tecnici. A questo punto però, siamo davvero curiosi di vedere se in futuro questo nuovo modo di servire il vino in enoteca saprà prendere piede fino a prevalere sul tradizionale ed emozionante rituale dell’estrazione del tappo di sughero dal collo di una buona bottiglia. ITALIANI, GRANDI PRODUTTORI, SCARSI CONSUMATORI Il 2016 si chiude con l’Italia al primo posto tra i produttori mondiali di vino con quasi 50 milioni di ettolitri. Ma il primato è frutto del brusco calo produttivo della Francia (-12%) ed è accompagnato da un netto calo dei consumi interni, scesi al minimo storico. Non a caso questo andamento ci costa l’estromissione dal podio mondiale dei paesi consumatori, sul quale invece salgono Germania, Francia e USA. Proprio questi ultimi infatti, sono diventati in pochi anni il maggior fruitore di vino nel mondo con oltre 30 milioni di ettolitri consumati all’anno. _________________________ BALADIN CERCA IN RETE I FONDI PER IL GIARDINO DELLA BIRRA” Teo Musso, capostipite dei mastri birrai italiani, cerca di concretizzare il suo sogno con il crowdfunding: realizzare il primo Open Garden d'Italia. L’obiettivo è quello dei 200 mila euro, budget che gli consentirà di mettere su, nel cuore delle Langhe uno spazio di condivisione e cultura nel quale ogni supporter potrà far parte di una community che ruoterà intorno ai valori della terra e della birra artigianale. L'inaugurazione con grande festa è prevista, fondi permettendo, per il 21 giugno 2017. LA FONTANA CHE MESCE VINO A Villa Caldari, una frazione di Ortona (CH) il 9 ottobre scorso è stata inaugurata la fontana che forse ognuno di noi, ammettiamolo, ha sempre sognato. Stiamo parlando della fontana che fà sgorgare ininterrottamente del buon vino rosso. La fontana di vino, progettata dall’architetto Rocco Valentini e sostenuta “idraulicamente” dalla cantina Dora Sarchese, risulta essere infatti la prima e unica fontana che eroga vino in modo continuo ed interrotto, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. E per di più in modo completamente gratuito. La fontana servirà inizialmente per rifocillare i pellegrini del Cammino di San Tommaso, tragitto che si estende da Ortona a fino Roma e che ripercorre i passi dell'apostolo Tommaso. La bella iniziativa che, sembrerebbe quasi riaffermare l’evangelico binomio tra vino e fede, a noi lascia comunque un atroce dubbio nella testa: siamo certi che la fontana non attirerà anche qualche simpatico beone senza alcuna voglia di riallinearsi alla retta via? 9