I PIACERI DELLA VITE NUMERO ZERO - DIC 2016 - Page 64

il vino appena sfornato aputalbus non è solo il nome di una Cantina del Taburno. Caputalbus è il nome, tradotto in latino, della famiglia Capobianco. E’ una premessa necessaria per comprendere a fondo questa azienda, come poche altre così legata alle proprie origini e a tradizioni vitivinicole centenarie. Ci troviamo in provincia di Benevento, precisamente a Ponte. Questa piccola cittadina trae il suo nome da un antico ed imponente ponte in pietra, che in epoca Romana costituiva il passaggio della Via Latina sul torrente Alenta, strada nella quale i Romani trasportavano il vino dalle Puglie verso Roma. A poca distanza da qui si trovano la Cantina e i vigneti, che in pratica sono un tutt’uno con la dimora di famiglia. E’ in questo contesto che Pompeo Capobianco, giovane titolare dell’azienda, eredita da suo nonno la passione per il vino e la viticoltura. Tant’è che rinuncia a un concorso nelle forze armate già vinto per restare a Ponte a valorizzare la proprietà. Inizia così gli studi di enologia e nel contempo inizia le sue sperimentazioni sulle viti, sul terreno e sul vino. Finisce così per dedicarsi a tempo pieno a quel lavoro, finché non riesce finalmente a concretizzare il sogno che tutta la famiglia Capobianco aveva da anni nel cassetto, creando l’azienda Caputalbus. Una cantina giovane e dinamica, ma nel contempo estremamente rispettosa delle tradizioni più antiche della propria terra di origine. Tant’è che per il suo vino di punta è andata a rispolverare un metodo di 64