I PIACERI DELLA VITE NUMERO ZERO - DIC 2016 - Page 58

Filette, quando la classe è acqua ncora oggi a molti può sembrare impensabile provare a distinguere le sfumature di un qualcosa che siamo abituati a ritenere insapore e incolore: eppure anche l’acqua minerale è un prodotto che andrebbe degustato come si degusta un vino, cercando di valutarne correttamente le caratteristiche organolettiche. Se almeno per i vini, la banale distinzione tra “bianco o rosso” sembra essere stata definitivamente superata, anche per quanto riguarda l’acqua minerale sarebbe auspicabile andare finalmente oltre la comune differenziazione tra “liscia o gassata”. In effetti, soprattutto all’estero stanno prendendo sempre più piede diversi corsi di qualificazione professionale per sommelier dell’- acqua o “idrosommelier”, una figura ormai molto richiesta nell’Alta ristorazione e nelle migliori enoteche. E oggi non è più così raro vedersi consegnare insieme alla carta dei vini anche la carta delle acque minerali. Una convergenza sempre più evidente. E lo dimostra anche la sempre maggiore presenza di alcune acque minerali sui banchi d’assaggio di kermesse dedicate al vino. E’il caso ad esempio dell'Acqua Filette di Guarcino (FR) che già da diversi anni è ormai presente in tantissime rassegne enologiche nazionali. Che questa sia un’acqua che strizza l’occhio al mondo del vino lo si nota subito dalla bottiglia bordolese in vetro trasparente con la capsula a 58