I PIACERI DELLA VITE NUMERO ZERO - DIC 2016 - Page 54

mestiere non sapevo utilizzare la macchina da presa, tecnicamente almeno, ma sapevo bene cosa ci si poteva fare. Chiedevo quindi all’operatore di darmi un certo tipo di risultato, come solo lui sapeva ottenere. E la stessa cosa succede oggi con Riccardo Cotarella. Riccardo mi conosce bene, sa qual è la mia sensibilità, sa cosa mi piace e conosce il mio entusiasmo. E io mi riconosco al 100% nei vini che Cotarella fa per me. Sicuramente se facesse questi vini per un altro li farebbe altrettanto bene, ma sarebbero comunque diversi. Nella primavera dell’anno prossimo, subito dopo il ProWine di Düsseldorf, uscirà “Helena”, un nuovo vino, un Nero di Troia Riserva del 2014 in 6 mila bottiglia numerate, che è stato presentato in anteprima pochi giorni fa’ a Londra al Buckingham Palace, con grande successo. Questo vino nasce perché quasi per sfida, per gioco, chiesi a Riccardo di fare un vino che fosse in grado di competere con vini internazionali importanti… E secondo me alla fine c’è riuscito. Questo per dire che la nostra è una sintonia perfetta.>> ■ Abbiamo avuto il piacere di degustare tutti i suoi vini. "Il Bruno dei Vespa" ha un nome molto azzeccato per quel tipo di vino, è identificativo ma giocoso. Il “Raccontami” è già un grandissimo prodotto e ha subito ottenuto diversi importanti riconoscimenti. E’ da appena 2 anni che siete entrati sul mercato eppure il livello generale della gamma ci sembra già ottimo. Lei è al top come giornalista, ma ci sembra che anche la strada di Produttore sia ormai ben intrapresa… << Facendo il giornalista ho imparato che il mio parere non conta niente. Quello che conta è il parere del mercato. E come se facessi una trasmissione che a me piace moltissimo, ma che poi non guarda nessuno. Lo stesso discorso vale per il vino. Se facessi un vino buonissimo ma che poi bevo solo io, al di là della soddisfazione personale, sarei fallito come imprenditore. Prendete il “Bruno dei Vespa”: i produttori in genere danno il loro nome al vino più importante, più costoso. Io invece ho dato il mio nome al vino che costa di meno. Proprio perché è stato concepito come vino nazional-popolare voglio che il maggior numero di persone possa assaggiarlo senza spendere troppo. Il “Raccontami” è invece un vino a cui abbiamo dato il nome della trasmissione che io e mio figlio Federico conduciamo su RTL da dieci anni. E’ un vino molto colloquiale, che produciamo dall’annata 2012 e che ha già avuto un certo successo. Ha ricevuto diversi premi importanti, tra cui i 5 Grappoli di Bibenda e i 3 Bicchieri del Gambero Rosso nelle ultime due annate. Quindi mi pare di poter essere contento.>> ■ Ora proviamo a fare un gioco. Le elencheremo 5 storici leader politici italiani. Lei dovrà "abbinarli" ad un vino, magari spiegando il motivo dell'associazione: Matteo Salvini? Massimo D'Alema? Beppe Grillo? Silvio Berlusconi? Matteo Renzi? << A questa non rispondo perché altrimenti poi mi dicono “a lui hai dato un vino più buono e a me un vino meno buono...>> (segue una risata) ■ Il 7 e 8 Maggio daremo vita a "WINE DAY 2017", la nona edizione di una rassegna enogastronomica per operatori e appassionati con aziende da tutta Italia, che si svolgerà vicino Frosinone. L'anno scorso abbiamo avuto il piacere di ospitare un altro grandissimo Produttore di Puglia, forse il più grande: parliamo di Gianfranco Fino. A questo punto proviamo a strapparle una promessa: riusciremo ad averla come Ospite d'Onore della prossima edizione? << Vi ringrazio, ma onestamente non mi posso impegnare in questo momento. Per me Maggio è come se fosse tra 10 anni…e non so cosa farò e dove starò allora. Comunque intanto complimenti perché state lavorando veramente bene. >> ■ Noi La aspettiamo comunque e nel frattempo la ringraziamo per il suo tempo e la sua disponibilità. 54