I PIACERI DELLA VITE NUMERO ZERO - DIC 2016 - Page 45

famosi nel mondo e un grande successo commerciale, lo si deve proprio a quella illuminata intuizione di papà Guido. Noi, arrivando in azienda, notiamo subito come la figura di Guido sia ancora fortemente viva e presente. Del resto nel bellissimo contesto della Tenuta, cantina e dimora famigliare, sono praticamente un tutt’uno. Conosciamo dapprima Paola, poi arriva a salutarci anche Marilena, una vera forza della natura. Dopo una fugace visita ai locali aziendali e proprio Marilena che insiste per farci visitare proprio il “Vigneto Madre”, quello in cui si trovano i filari più antichi del pecorino. Parliamo proprio di quei primi ceppi da cui il Pecorino è praticamente “risorto” e da lì in poi ha iniziato una nuova vita da protagonista. Ci accompagna personalmente con il suo 4x4 tra le impraticabili mulattiere che conducono ai vigneti. Ci descrive ogni singolo scorcio di tutto il tragitto con entusiasmo e passione, come se anche per lei fosse la prima volta. Avvicinandoci alla meta, metro dopo metro, racconto dopo racconto, la curiosità cresce in noi in modo esponenziale. L’ultimo tratto è tuttavia il più impegnativo, poiché il cuore del Vigneto Madre è raggiungibile soltanto a piedi attraverso una stradina particolarmente acclive. Siamo nel versante nord di Colle Vecchio, tra ripidi canyon calanchivi argillosi e condizioni pedoclimatiche estreme, ai limiti di una vera e propria viticoltura eroica. 44 45