I PIACERI DELLA VITE NUMERO 3 - LUGLIO 2017 - Page 91

"LA FATA GALANTI" NERELLO CAPPUCCIO - ALCANTARA IL VINO: nel calice questo nerello mascalese 100% sfoggia un bel rosso rubino vivo con tenui accenni violacei, esplicitando da subito decisi sentori di ciliegia e di mora. Seguono interessanti sfumature speziate, pepe nero su tutte, e una delicata vaniglia finale. Al palato risulta morbido come una carezza, con un alcool non invadente e una buona spalla acida che rende il sorso adatto anche ai piatti marinari più strutturati della tradizione siciliana. CONSIGLIATO PERCHE' : la vinificazione in purezza rende finalmente onore a questo vitigno, spesso in passato utilizzato come vino da taglio per dare maggiore colore al più famoso “cugino” Mascalese. Cresciuto a 650 metri quota sul versante nord dell’Etna e lavorato senza eccessivi stazionamenti in barrique, riesce ad esprimersi come un vero purosangue. Eccezionale anche nel rapporto qualità/prezzo. "SOPRASASSI” CANAIOLO IGT TOSCANA - I SODI IL VINO: è un bellissimo rosso rubino intenso quello che ci si presenta nel calice, dal quale sprigiona in tutta la sua eleganza, con note di frutta rossa prevalenti. In bocca è setoso, rotondo, armonico, con una morbidezza senza pari. Ideale compagno di un viaggio sensoriale con una buona bistecca alla fiorentina. CONSIGLIATO PERCHE': il podere "I Sodi" è una delle più interessanti realtà del Chianti Classico, eppure restiamo sorpresi da questo Canaiolo 100%, vitigno abitualmente utilizzato in assemblaggio al sangiovese. Le uve arrivano dai vigneti più antichi dell'Azienda, vendemmiate, con rese molto basse, verso la fine di Ottobre. Servono poi 24 mesi in piccole botti di rovere e oltre 1 anno di bottiglia prima di poter essere versato nel vostro calice. Forse la migliore espressione in assoluto di questo vitigno in purezza. "MACCHIAROSSA” TINTILIA DEL MOLISE DOP - CLAUDIO CIPRESSI IL VINO: il Macchiarossa è una delle più autentiche e riuscite espressioni di questo raro e antico autoctono molisano. Un vino, come ricorda il nome, dal colore rosso molto intenso, che sprigiona deliziose fragranze di confettura intrecciate a fantastiche note balsamiche. Ti appaga con la sua rotondità e il suo equilibrio, lasciando il palato dopo un lungo finale di liquirizia, spezie, vaniglia e tabacco, sebbene non abbia trascorso un sol giorno in barrique. CONSIGLIATO PERCHE': se oggi Claudio è un Vignaiolo con la V maiuscola lo deve soltanto all’impressionante percorso di crescita professionale che lo ha accompagnato negli ultimi anni, nei quali ha saputo elevare ai massimi livelli un vitigno forse per troppo tempo sottovalutato se non addirittura dimenticato. Noi lo seguiamo da oltre un decennio, eppure la sua straordinaria tintilia sa ancora come sorprenderci ad ogni nuovo assaggio. "1890" NERELLO CALABRESE IGT - TRAMONTANA IL VINO: colora il calice di un intenso rosso rubino e inonda il naso di sensazioni intriganti, spaziando con scioltezza tra note di prugna matura, frutti di bosco, confettura d’amarena, frutta candita, liquirizia e vaniglia, fino ad arrivare alla cannella e al cuoio. Inizialmente accarezza il palato come velluto, ma poi la grande struttura di questo nettare si fa largo riempiendo la bocca di un sorso quasi masticabile, con un lunghissimo retrogusto fatto di infine sfaccettature. CONSIGLIATO PERCHE' : racchiude oltre 120 anni di storia dell’azienda in una bottiglia impenetrabile, ravvivata soltanto da una spennellata di vino rosso e dalle 4 cifre che celebrano l’anno in cui tutto ebbe inizio. Questo è il vino di chi vuole conoscere il nerello calabrese, parente del più noto Nero d’Avola, che Tramontana coltiva ad alberello nelle assolate colline di Gallico, vinifica in purezza e invecchia per circa 10 mesi in piccoli carati di rovere. 91 " LA FATA GALANTI " NERELLO CAPPUCCIO - ALCANTARA IL VINO: nel calice questo nerello mascalese 100% sfoggia un bel rosso rubino vivo con tenui accenni violacei, esplicitando da subito decisi sentori di ciliegia e di mora. Seguono interessanti sfumature speziate, pepe nero su tutte, e una delicata vaniglia finale. Al palato risulta morbido come una carezza, con un alcool non invadente e una buona spalla acida che rende il sorso adatto anche ai piatti marinari più strutturati della tradizione siciliana. CONSIGLIATO PERCHE' : la vinificazione in purezza rende finalmente onore a questo vitigno, spesso in passato utilizzato come vino da taglio per dare maggiore colore al più famoso “cugino” Mascalese. Cresciuto a 650 metri quota sul versante nord dell’Etna e lavorato senza eccessivi stazionamenti in barrique, riesce ad esprimersi come un vero purosangue. Eccezionale anche nel rapporto qualità/ prezzo. " SOPRASASSI ” CANAIOLO IGT TOSCANA - I SODI IL VINO: è un bellissimo rosso rubino intenso quello che ci si presenta nel calice, dal quale sprigiona in tutta la sua eleganza, con note di frutta rossa prevalenti. In bocca è setoso, rotondo, armonico, con una morbidezza senza pari. Ideale compagno di un viaggio sensoriale con una buona bistecca alla fiorentina. CONSIGLIATO PERCHE': il podere "I Sodi" è una delle più interessanti realtà del Chianti Classico, eppure restiamo sorpresi da questo Canaiolo 100%, vitigno abitualmente utilizzato in assemblaggio al sangiovese. Le uve arrivano dai vigneti più antichi dell'Azienda, vendemmiate, con rese molto basse, verso la fine di Ottobre. Servono poi 24 mesi in piccole botti di rovere e oltre 1 anno di bottiglia prima di poter essere versato nel vostro calice. Forse la migliore espressione in assoluto di questo vitigno in purezza. " MACCHIAROSSA ” TINTILIA DEL MOLISE DOP - CLAUDIO CIPRESSI IL VINO: il Macchiarossa è una delle più autentiche e riuscite espressioni di questo raro e antico autoctono molisano. Un vino, come ricorda il nome, dal colore rosso molto intenso, che sprigiona deliziose fragranze di confettura intrecciate a fantastiche note balsamiche. Ti appaga con la sua rotondità e il suo equilibrio, lasciando il palato dopo un lungo finale di liquirizia, spezie, vaniglia e tabacco, sebbene non abbia trascorso un sol giorno in barrique. CONSIGLIATO PERCHE': se oggi Claudio è un Vignaiolo con la V maiuscola lo deve soltanto all’impressionante percorso di crescita professionale che lo ha accompagnato negli ultimi anni, nei quali ha saputo elevare ai massimi livelli un vitigno forse per troppo tempo sottovalutato se non addirittura dimenticato. Noi lo seguiamo da oltre un decennio, eppure la sua straordinaria tintilia sa ancora come sorprenderci ad ogni nuovo assaggio . " 1890 " NERELLO CALABRESE IGT - TRAMONTANA IL VINO: colora il calice di un intenso rosso rubino e inonda il naso di sensazioni intriganti, spaziando con scioltezza tra note di prugna matura, frutti di bosco, confettura d’amarena, frutta candita, liquirizia e vaniglia, fino B'&f&R6VR7V旦VFP66&WF6RfVWFw&FR7G'WGGW&FVW7FWGF&R6f&v&VVF&66FV6'6V67F6&R6VVv76&WG&wW7FfGFFfR6f66WGFGW&R44tĔDU$4Rr&66VFRG&R#F7F&FV( VFV&GFvƖRЦWG&&R&gffF6FFFV7VVFFf&76RFRB6g&R6R6VV'&( 7VGWGFV&&R旦VW7F :fF6gVR666W&RW&V6'&W6R&VFRFV;FW&N( f6RG&F6FfB&W&VVR76FP6ƖRFvƖ6ff6W&WRfV66W"6&6W666ƒ6&FF&fW&R࣓