I PIACERI DELLA VITE NUMERO 3 - LUGLIO 2017 - Page 49

Gran parte del merito va però assolu- tamente riconosciuto a Francesco Sal- vetta , enologo dell’omonima azienda di Sarche, a suo padre Giancarlo , vi- gnaiolo, e alla sua famiglia che con passione e dedizione, da quasi un se- colo porta avanti un progetto che ha davvero fatto rinascere questo vitigno tradizionale. I fratelli Salvetta furono infatti fra i primi a riconoscere le particolari caratteri- stiche organolettiche del Nosiola, deciden- do già nel 1974 di in nel dialetto trentino significa imbottigliarlo con “nocciola”, nome che pare derivi tappo in sughero. dal colore dei suoi acini che, Ma il percorso di nella fase di massima que sta rinascita par- maturazione, vira appunto te innanzitutto dai sul nocciola con vigneti storici ubicati riflessi verdolini. in un piccolo lembo di terreno a Sarche tra il fiu- me Sarca e il monte Casale. Qui, ricorrendo anche ai dettami dell’agricoltura biologica (certificata nel 2012) l’Azienda Salvetta si è impe- gnata a ripristinare le condizioni pedo- climatiche del vigneto storico, ripor- tando le vigne alla coltivazione della nosiola a guyot con pali in castagno. I terreni alluvionali, cinti dai ben con- servati muretti a secco, offrono ottima dimora alle viti, fornendo loro un am- biente a loro estremamente favore- vole e il necessario nutrimento. Dopo l’attento lavoro in vigna, volto al ri- spetto del delicato equilibrio con la na- tura, l’uva arriva in cantina. Anche qui tutto il processo viene effettuato nel pieno rispetto delle antiche tradizioni, il che avviene, come una volta, con ma- cerazione sulle bucce: le uve vengono sottoposte ad una spremitura soffice, lasciando le bucce a contatto con il mosto, come si usa per i vini rossi, per estrarre tutti gli aromi caratteristici del vitigno e dell'ambiente in cui è cre- sciuto. Da qui il Nosiola Bio, passerà pazientemente in botti di acacia, rima- nendo sui lieviti circa 8 mesi, fino al termine della sua fermentazione. L’af- finamento continua poi almeno un an- no e mezzo in bottiglia renana antica. Nosiola 54 49