I PIACERI DELLA VITE NUMERO 3 - LUGLIO 2017 - Page 28

mercato, perché Donato Giangirolami è stato uno dei primissimi in Italia ad investire seriamente in questo tipo di agricoltura. E questo unicamente per- ché convinto fautore e sostenitore del mangiare sano e del bere di qualità, nel rispetto soprattutto del suo consuma- tore, sia questo un familiare stretto così come un perfetto sconosciuto. Quella sua pioneristica ed altruistica scelta di liberarsi in un sol colpo di fertilizzanti, fitofarmaci, diserbanti e di qualsiasi altro prodotto chimico di sintesi, ha segnato, se vogliamo, una vera svolta per un intero territorio. Un cambiamento così netto da trainare in seguito tanti altri Produttori della zona (e non solo) verso un lavoro di salva- guardia del contesto territoriale che sia funzionale alla genuinità del pro- dotto finale. La certificazione “bio” arriverà già nel 1993, a cui seguirà anche quella per la produzione di vino biologico (sulla base del più recente regolamento N° 203 del 2012). Ma al di là di certificazioni ed etichette varie, basta semplicemente guardarsi Durante la mattinata erano presenti anche le “vinocamere” di SkyWine Reportage, video-viaggio nella viticoltura della provincia di Latina. Un progetto nel quale sono gli stessi Produttori a presentare la propria azienda parlando in prima persona, senza copioni e canovacci di sorta. Noi abbiamo assistito alle riprese dalle retrovie, ascoltando l’appassionato racconto di Donato, Laura e Federica con curiosità e ammirazione. Il clip dedicato all’azienda Giangirolami, così come l’intera serie di filmati dedicati ai Produttori dell’Agro Pontino, è visibile sul canale youtube “SkyWine”. Nella foto: Donato Giangirolami durante le riprese. 28 intorno per avvertire il profondo ri- spetto di quest’azienda verso quello stesso ambiente che, in qualche modo, l’ha ospitata. Qui ogni singola sfaccet- tatura rispecchia concretamente dei ferrei dettami di salvaguardia dell’am- biente, senza compromessi. Norme alle quali ovviamente non possono fare eccezione i vini. Ecco perché in questo caso andare a dilungarsi nelle solite lunghe e stucchevoli descrizioni tecniche dei vari prodotti risulterebbe del tutto superfluo oltre che banale. E’ sufficiente dire che i vini di questa azienda sono davvero tutti ottimi, oltre che sani, anche se non possiamo na- scondere la nostra personale predile- zione per la profumatissima gamma di bianchi a base di malvasia puntinata, con il fresco “ Cardito ” e l’intenso passito “ Aprìcor ” su tutti, autentica espressione di un territorio e di una lavorazione ancora genuina. ■ Altre info al sito: www.donatogiangirolami.it