I PIACERI DELLA VITE NUMERO 3 - LUGLIO 2017 - Page 14

La “Best Winery” di WineDay 2017. Anche questa volta il nostro folto pub- blico di winelovers e operatori ha de- mocraticamente decretato la migliore cantina presente tra i banchi d’assag- gio della nona edizione. Quest’anno le preferenze del pubblico hanno pre- miato la Baracchi Winery di Cortona. Il voto, espresso attraverso la nostra applicazione “ WINE DAY ”, ha tributato apprezzamento, quasi plebiscitario, nei confronti dell’interessantissima cantina toscana. Un’azienda di cui abbiamo parlato estesamente pocanzi soprattutto per le sue finis- sime bollicine, ma che in realtà ha sfoggiato un ampio paniere di prodotti, con ottimi bianchi fermi, grandis- simi rossi in- ternazionali e un buon passito. Una scelta, quella dei nostri visi- tatori, che ci trova per- fettamente d’accordo. E e non solo perché quest’azienda ha saputo portare sui banchi d’assaggio della kermesse prodotti di grande fascino e di altis- sima qualità, ma anche perché ha mostrato capacità relazionali fuori dal comune, grazie soprattutto alla forte e trascinante personalità del suo fon- datore e patron, Riccardo Baracchi, che ha approcciato alla due giorni con grande entusiasmo, senza sottrarsi a nessuno. Chapeau. Il nostro bilancio. Nel nostro piccolo siamo certi di aver contribuito negli anni a migliorare il percorso di avvicinamento del consu- matore finale al vino. Un consumatore oggi sicuramente più maturo, informa- to 14 to e attento a ciò che vuole bere e che sta ormai diventando sempre più consapevole e autonomo quando si trovi con una ricca carta dei vini in ma- no o davanti ad un fornitissimo scaffa- le di enoteca. Non a caso anche quest’- anno la risposta del pubblico di appas- sionati è stata molto numerosa e par- tecipata, segno del crescente interesse che rassegne di questo tipo e il mondo del vino in generale, continuano ad in- generare su un’ampia fascia di profili, dal ventenne al settantenne, senza di- stinzione tra sessi. E anche il feedback che ci arriva dagli Espositori di questa IX edizione è quel- lo di una sempre mag- giore attenzione del consumatore fi- nale, non solo verso l’infinito patrimonio enogastro- nomico della nostra peni- sola, ma an- che verso gli territori di produzio- ne, verso le storie dei prodotti e dei Produttori stes- si. Segno di un coinvolgimento fi- nalmente anche cul- turale e non soltanto sensoriale. Tuttavia, al di là delle nostre valuta- zioni dichiaratamente di parte, siamo consapevoli che, nell’organizzazione di una rassegna del genere, non è difficile incorrere involontariamente qualche errore. Ben vengano quindi quelle critiche costruttive e quei suggerimen- ti che possano aiutarci e stimolarci a preparare ancor meglio l’edizione suc- cessiva che, tra l’altro, sarà la decima. Un grande traguardo per una piccola rassegna enologica di provincia che Domenica 6 e Sabato7 Maggio 2018 celebreremo ancora una volta insieme a tutti Voi. ■ 15