I PIACERI DELLA VITE - NUMERO 2 - APRILE 2017 - Page 97

"ANNIVERSARIO 62" PRIMITIVO DI MANDURIA DOP - SAN MARZANO IL VINO: un Primitivo di Manduria purosangue. Le uve, raccolte manualmente in stato di avanzata maturazione da alberelli radicati su argille rosse residuali, vengono vinificate con l’utilizzo di soli lieviti indigeni. Il lungo affinamento avviene in pregiati legni francesi e americani. Il bouquet è completo, con sentori di prugna e confettura di ciliegia, note di pepe nero e di tabacco. In bocca è quasi masticabile e riempie il palato con la sua morbidezza e con note di vaniglia, caffè e cioccolato fondente. Chiude con un interminabile finale. CONSIGLIATO PERCHE' : è un rosso davvero pregevole, tanto opulento quanto longevo. Quasi un da vino da meditazione, con una varietà organolettica che regala sensazioni indimenticabili. Un prodotto davvero appetibile, sia per la qualità che per il prezzo, anche di fronte ad altri “competitors” molto più blasonati. "JANÙ” MONTEPULCIANO D’ABRUZZO DOC - JASCI & MARCHESANI IL VINO: è un nettare rosso rubino che concede al naso note di cioccolato al latte, caramello, vaniglia e tabacco, concedendo però anche piacevoli sfumature di frutti di bosco che com- pletano armoniosamente l’ampio bouquet. In bocca il sorso diventa quasi un morso, tanto è denso e cremoso, con un tannino vellutato e una persistenza senza fine. Il cioccolato è forse il suo compagno ideale, ma è un vino talmente piacevole che preferiamo berlo da solo. CONSIGLIATO PERCHE': è un montepulciano all’85% con un 15% di cabernet, prodotto in biologico certificato e affinato con doppio passaggio in legno: 8 mesi in barrique di primo passaggio e successivo travaso in barrique anch’esse nuove, per altri 8 mesi. Appena 3 mila bottiglie, che però producono sensazioni davvero indimenticabili ai fortunati consumatori. Un vino sontuoso, avvolgente e longevo, che resta impresso nel palato...e nella mente. "VILLERO" BAROLO DOCG - BOROLI IL VINO: da Castiglione Falletto, nel cuore delle Langhe, Boroli ci propone questo “cru” dal colore è un rosso vivo e limpido con lievi sfumature tendenti al granato; il primo impatto al naso rivela i suoi intriganti profumi di frutti di bosco, soprattutto ribes e lamponi, che poi progressivamente lasciano il passo a sentori di humus, liquirizia e pepe nero. Il sorso riempie la bocca con la sua ricchezza di aromi e la sua interminabile persistenza. CONSIGLIATO PERCHE' : è semplicemente un prodotto ai massimi livelli che, grazie al maniacale lavoro di cantina, riesce a racchiudere nella bottiglia tutte le potenzialità del vitigno e del terroir. Un vino che ci ha colpito per la bevibilità non comune, mostrandoci anche ottime prospettive di evoluzione nel tempo: noi abbiamo stappato un 2009, praticamente ancora un bambino. "SARMAS M I=1<= 5I !M$$ I=1<)%0Y%9<聥ѥɔɽͼɅѼɕչeхєՕЁѕ饅ɥդͤ)ɥ͍Ѥ͕ѽɤեɥ饄مхս%ѼɥɑѼ)͕ͅ饽ѥٔոхɉեɅѼͤٽє)є饅єMфəхєѤɹɽ͕̈́م) =9M%1%Q