I PIACERI DELLA VITE - NUMERO 2 - APRILE 2017 - Page 91

L'aspirante "maestro", così lo abbia- mo definito, deve essere un buon conoscitore della gastronomia, sia nazionale che regionale e possedere buone nozioni di enologia: a lui aspetta infatti il compito di suggerire il giusto abbinamento tra bevande e pietanze. È indispensabile che egli possieda la conoscenza di almeno una lingua straniera, preferibilmente l’inglese. Ma come si diviene Maître? Per diventarlo non serve avere qualifiche particolari. Generalmente, ciò che viene preso più in considerazione nel processo selettivo, è l'esperienza maturata in precedenza; dunque è tempo ruoli intermedi, come Commis ruolo, aver ricoperto per qualche o Che de rang per esempio. Come in tutti i campi, un'esperienza lavorati- va all'estero si figura sempre come un vantaggio importante. Ma soprat- tutto, il principale ingrediente da mettere nel piatto per diventare un bravo Direttore di sala, resta sempre e comunque la passione, elemento primario per far sì che il servire diventi un'arte e una semplice cena al ristorante si trasformi in un’espe- rienza indimenticabile per il cliente. ■ Scritto da: Cristian Semioli e Alessandro Cassi Classe III H IPSSEOA “Michelangelo Buonarroti” - Fiuggi, FR I .P.s.S.E.O.A. Fiuggi, risorsa per l’Alta Ristorazione e non solo... L’Istituto Alberghiero di Fiuggi rappre- senta attualmente una delle più im- portanti risorse del territorio per la formazione dei futuri professionisti del settore HoReCa. La sede della Scuola è ubicata nella parte alta della città, nei pressi del centro storico cittadino, ospitata all’interno della magnifica struttura dell’antico Grand Hotel, storico com- plesso costruito nel 1910. Il prestigio- so edificio, che contiene la zona didat- tica, amministrativa e i laboratori, offre agli studenti la possibilità di simulare un vero e proprio contesto lavorativo (con tanto di bar, sala risto- rante e alloggi), nel quale poter ap- prendere reali competenze, sia teori- che che pratiche. E tra le tante attività portate avanti dall’Istituto, anche diverse collabora- zioni con i più prestigiosi eventi eno- gastronomici di tutto il Lazio. 91 91