equitAzione #5 | Page 34

Giulia Martinengo MarqueT, iniziative e attività

Il successo è sempre più legato non solo alla bravura del binomio ma anche alla possibilità che questo ha di partecipare alle gare che contano. Questa possibilità, a sua volta, è legata all'apparato organizzativo, tecnico e di comunicazione che ogni cavaliere riesce a mettere in scena, naturalmente con il determinante supporto degli sponsor. Ha 'lavorato' anche in questo senso Giulia Martinengo Marquet, la grintosa amazzone italiana che dal 2004 indossa la divisa dell'Aeronautica Militare. Oltre ad aver iniziato in bellezza la stagione agonistica 2015 al Mediterranean Equestrian Tour, ha recentemente varato un suo nuovo sito internet, www.giuliamartinengo.it, in cui, oltre a lei, sono ovviamente protagonisti i cavalli e lo sport. Insieme a quello del sito c'è stato il lancio del progetto BinancaLuna, sviluppato assieme all'allevatore Sergio Melotto

e in linea con quanto

accade all'estero.

Prorogata l'ordinanza sull'identificazione sanitaria degli equidi

Prorogata di dodici mesi l'ordinanza sull'identificazione sanitaria degli equidi. In Gazzetta Ufficiale dal 10 aprile, il provvedimento dà continuità alle azioni di sanità pubblica e animale, nelle more di un nuovo regolamento comunitario e della delega al Ministero della Salute sull'anagrafe equina.

Questi i 'considerato' della nuova ordinanza 23 marzo 2015 che motivano la proroga:

-la mancanza di identificazione espone gli equidi al concreto rischio di clandestinita' sottraendoli ai controlli sanitari e di benessere animale;

-ai fini di tutela della sanita' e del benessere animale, continua a sussistere la necessita' di rendere disponibili ai Servizi veterinari tutti i dati indispensabili per l'espletamento

delle attivita' di controllo nonche' per la gestione delle emergenze di carattere sanitario;

-permane la difficolta' di reperire nella Banca dati degli equidi detenuta dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, tutte le informazioni necessarie ad assicurare una adeguata ed efficace attivita' di epidemiosorveglianza, anche per gli aspetti connessi alla tutela

della salute pubblica e della sicurezza alimentare;

-la Commissione europea ha proceduto ad una revisione della normativa sui metodi di identificazione degli equidi attraverso l'emanazione del Regolamento (CE) n. 2015/262, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea 3 marzo 2015, n. L 59, la cui applicazione e' prevista a decorrere dal 1° gennaio 2016.

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