Dance&Culture N°5/2015 - Page 53

ben preparati a questo. Stiamo molto attenti a curare la loro preparazione: studiano la metodologia dell’insegnamento, la psicologia, la pedagogia, l’anatomia, la storia e la teoria della danza. Come vedete una preparazione anche scientifica oltre che culturale e tecnica. Una preparazione che ne fa dei professionisti preparati ad affrontare il difficile lavoro dell’insegnante. Qual è il suo pensiero sulla direzione della Parrilla? Margherita Parrilla ha avviato dei processi interessanti e innovativi, ha fatto bene in molti casi. Da un certo punto in poi si è creata una spaccatura insanabile tra lei e il corpo docente dell’Accademia che ha creato forti malumori e diatribe interne con una inevitabile negativa ricaduta sugli studenti. Cosa può diventare l’Accademia Nazionale di Danza in futuro? Un crocevia di esperienze che prendono vita, centinaia di ra- gazzi provenienti dai conservatori, dalle scuole di design, dagli istituti artistici che si incontrano e che danno vita ad una factory dove le esperienze e gli studi distinti, ma anche connessi tra loro, prendono forma. Uno spettacolo di danza non necessita forse di musica, costumi, elementi scenografici e, a volte, anche di drammaturgia? Allora perché non possiamo volare alto e immaginare che questi giovani possano trovare luoghi dove sperimentarsi: qui all’Aventino abbiamo una casa bellissima, usiamola. Un’istituzione artistica non può ripiegarsi su se stessa, deve essere aperta e pronta ad accogliere in particolare le sollecitazione che le vengono anche dalle altre arti . Nel concreto da cosa inizierà? Dal coinvolgimento di altre istituzioni artistiche, dato che sono stato inserito dal Ministro nel Cantiere AFAM (Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica): fra gli obiettivi del cantiere ci sono la rivisitazione della governance delle Istituzioni dell’AFAM, la razionalizzazione della distribuzione dell’offerta formativa secondo precisi criteri e indicatori di accreditamento, l’avvio di percorsi formativi di III livello (dottorati), nuove regole di distribuzione del finanziamento ordinario con l’individuazione di quote premiali crescenti. Si parlerà anche di stato giuridico del personale e valorizzazione delle rispettive specificità, principi su cui sarà predisposto il nuovo regolamento sul reclutamento del sistema AFAM. Il cantiere si occuperà anche della valorizzazione e valutazione dei titoli artistici, della mobilità studentesca e dei processi di internazionalizzazione dell’offerta formativa. Ritengo che proprio in quella sede preposta per individuare i cambiamenti o implementare le attività necessarie a un percorso più virtuoso ci siano le condizioni per un riammodernamento del sistema che veda il percorso formativo più attinente alle esigenze del mondo del lavoro. 53