Confluenze Magazine Nt. 17 n.02 anno 1 marzo 2013 - Page 16

prede, tra grossi massi e fondali profondi? I Plecotteri, tipici abitanti delle rapide e gelide acque montane, sono ancora lontani dall’involarsi in attesa che le piogge di Aprile ed il sole di Maggio innalzino definitivamente le temperature giornaliere al di sopra dei 10 gradi centigradi. I tricotteri sono troppo indaffarati nel rinchiudersi nei propri bozzoli, pronti a regalare al mondo lo spettacolare fenomeno della metamorfosi. Gli imenotteri (Api, Vespe, Bombi) attendono i primi boccioli ove tuffarsi avidi alla ricerca di nettare e così la moltitudine di Coleotteri (Coccinelle, Maggiolini), Ortotteri (Grilli, Cavalette) ed Eterotteri (Cimici, Cicadellidi) ancora riposano nelle loro due larve di Baetis: a sinistra una femmina con le pteroteche scure e dunque pronta per la metamorfosi a subimmagine, a destra un maschio riconoscibile per gli occhi molto più grandi. larva di Serratella riconoscibile per la posizione dors delle lamelle bran o-addominale chiali e per la stria tura bianca e nera dente sulle sei za ben evimpe. Fresh Confluenze 16