Confluenze Magazine Nt. 17 n.02 anno 1 marzo 2013 - Page 101

LE IPOTESI A questo punto possono accadere diverse cose: - Il pesce ghermisce l’artificiale, voi sentite una trazione sulla lenza e ferrate tirando con un colpo secco la coda di topo per alzare la canna solo dopo essere sicuri di aver attaccato il pesce e iniziano per voi alcuni dei momenti di pesca più belli della vostra vita. - il pesce si avvicina all’artificiale senza fare nulla, limitandosi a seguirlo fino a scorgervi per poi fuggire lontano verso ovest come una saetta. - il pesce una volta vicino all’artificiale scorto l’inganno fugge come un proiettile con una virata di 90° a curvatura 8 stile Star Trek. - come il vostro artificiale tocca l’acqua tutti i Permit vi si gettano sopra di colpo con una frenesia incredibile e con sguazzi e gorghi da infarto tanto che voi vi fate sopraffare dalla agitazione e ferrate a vuoto alzando la canna causando il fuggi fuggi generale. Se la vostra guida è gentile non vi parlerà per una mezz’ora buona. Se non è gentile lo capirete subito. - come il vostro artificiale tocca l’acqua e inspiegabilmente i pesci fuggono all’impazzata come se avessero un coccodrillo dietro culo (si può dire culo in un giornale per bene??? O preferite orefizio in prossimità della pinna anale, che è molto più raffinato ma non dona il senso esatto dell’azione) - il peggiore e più mortificante, i pesci ignorano completamente voi, la vostra esperta guida e il vostro fottuto granchietto muto e continuano imperterriti a fare la loro vita per poi allontanarsi tranquilli e beati verso altri lidi. - la lenza si tende … Ferrate, gorghi e sguazzi, i pesci fuggono all’impazzata e vi accorgete di avere allamato l’unico Pargo deficiente di tutto il flat che stava banchettando coi permit. - potrei continuare per un’altra buona mezz’ora. 101 Confluenze Salt