Coelum Astronomia Speciale 2016 - Page 9

Per tornare all’attualità, è stata recentemente prodotta la vista più dettagliata di Plutone. L’immagine riprodotta sotto è un mosaico composto dalle riprese più nitide che New Horizons ha ottenuto durante il sorvolo del 14 luglio 2015. Gli scatti, grazie a una risoluzione tra i 77 e gli 85 metri per pixel, rivelano fini dettagli della diversificata superficie di Plutone, comprendendo terreni craterizzati, montagnosi e glaciali.

Le immagini interessano una striscia larga 80 chilometri che si estende dall’orizzonte frastagliato di Plutone per oltre 800 chilometri. Sono state ottenute sempre dalla camera LORRI da una distanza di circa 17.000 chilometri in un periodo di circa un minuto con una modalità di osservazione insolita: invece di “puntare e scattare”, LORRI ha ripreso foto ogni tre secondi mentre un altro strumento a bordo di New Horizons, Ralph/MVIC, stava effettuando una scansione della superfice di Plutone. Questa modalità richiede esposizioni brevi per evitare la sfocatura delle immagini.

Nel loro complesso, le immagini così ottenute sono sei volte migliori rispetto alla risoluzione della mappa globale di Plutone composta da New Horizons. Dopo avere aspettato pazientemente il loro turno nella memoria interna della navicella spaziale, le immagini sono state finalmente trasmesse a Terra, processate e ora disvelate al pubblico.

Qui a destra e nell'intestazione: le immagini ad altissima risoluzione della superficie di Plutone riprese dalla sonda NASA New Horizons.

Qui sotto: il video ripropone la sequenza di immagini che compongono la ripresa della sonda.

Images Credits:

NASA / JHUAPL / SwRI

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