Coelum Astronomia Speciale 2016 - Page 8

La sonda New Horizons della NASA, che lo scorso 14 luglio ha sorvolato Plutone e la sua famiglia di cinque lune per poi proseguire la sua corsa nello spazio profondo, ha recentemente realizzato le riprese più vicine mai ottenute di un lontano oggetto della Fascia di Kuiper, una vastissima regione al di là di Nettuno.

Nella breve sequenza riportata qui di seguito, composta da quattro fotogrammi ottenuti dalla camera a lungo campo LORRI il 2 novembre 2015 a intervalli di un’ora l’uno dall’altro, si può distinguere un corpo – stimato 150 chilometri in diametro e denominato ufficialmente 1994 JR1 – muoversi su uno sfondo di stelle.

Al momento delle riprese, 1994 JR1 si trovava a 5,3 miliardi di chilometri dal Sole, ma ad appena 280 milioni di chilometri di distanza dalla sonda New Horizons, migliorando di almeno 15 volte il precedente record per l’immagine più ravvicinata di un KBO, i piccoli corpi gelati che popolano appunto la Fascia di Kuiper.

Secondo il team di New Horizons, questo dimostra la capacità della sonda di osservare un numero cospicuo di tali oggetti nel corso dei prossimi anni, se la NASA approverà definitivamente il finanziamento per l’estensione della missione nella Fascia di Kuiper, dove la sonda dovrebbe approcciare l’oggetto 2014 MU69 esattamente il primo gennaio 2019.

La vista acuta di

New Horizons

Mentre ci regala il panorama più nitido di

Plutone, composto con immagini riprese lo

scorso 14 luglio e arrivate ora a Terra, la sonda New Horizons guarda avanti, avvistando un ulteriore oggetto nella glaciale Fascia di Kuiper.

Il KBO nella sequenza ripresa da New Horizons

di Stefano Parisini - Media INAF

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