Coelum Astronomia Speciale 2016 - Page 38

ASTEROIDI

a cura di Talib Kadori

Zelinda e Thyra

due signore nel cielo di gennaio

Ben ritrovati cari amici. Dopo un paio di mesi trascorsi ad attraversare il deserto, eccoci ancora qui (in altre forme, e per altre vie) a parlare di noi e del senso della vita; sempre con la scusa di scambiarci informazioni sulle nostre amate montagnone volanti.

Purtroppo, la ripartenza non sarà di quelle col botto... il mese di gennaio, infatti, dal punto di vista dei fenomeni asteroidali sarà decisamente tranquillo, con solamente 4 pianetini in opposizione più brillanti della mag. +11 (vedi il riquadro presente nella prossima pagina).

Di Urania e Sirona abbiamo già avuto occasione di scrivere, mentre poco o niente abbiamo detto di Thyra e Zelinda. Al che cercheremo di rimediare in questa puntata.

Thyra. Thyra (vedi il box delle caratteristiche fisiche ed orbitali) è un classico asteroide di Fascia, mediocre in tutte le sue misure fuorché in quella dell’eccentricità orbitale e dell’albedo. Fu scoperto il 6 agosto 1871 dall’astronomo canadese James Craig Watson (1838-1880), direttore in quell’anno del Detroit Observatory, e il nuovo arrivato (essendo Watson appena tornato da un giro in Europa che l’aveva portato anche in Danimarca) fu battezzato in onore della regina Thyra, moglie di “Gorm il Vecchio”, sovrano di Danimarca intorno all’anno mille.

Nel corso della sua carriera, dal 1863 al 1877, Watson scoprì 22 pianetini, alcuni famosi come il “numero 100” Hekate e il grande Nemesis. Thyra, nel suo piccolo, riesce comunque a distinguersi: malgrado le sue dimensioni relativamente modeste, durante le sue opposizioni perieliche riesce infatti a scendere sotto la decima magnitudine, grazie anche all’elevata luminosità della sua superficie.

Thyra arriva alla minima distanza dalla Terra ad intervalli di 7 e 4 anni, e nei suoi momenti migliori scende sotto l’unità astronomica arrivando fino alla magnitudine +9,6... Niente male per un pianetino di 80 km di diametro!

Per ciò che riguarda l’opposizione del prossimo gennaio c’è da notare come la distanza minima sarà piuttosto lontana dal valore minimo assoluto (vedi il parametro Rd), mentre la luminosità, di +9,8 sarà quasi al massimo assoluto.

A sinistra. In gennaio l’asteroide (115) Thyra si muoverà nel Cancro, percorrendo con moto indiretto un tratto di 8,5° proprio nei pressi del famoso ammasso aperto del presepe (M44). Raggiungerà la minima distanza dalla Terra il giorno 18, mentre il 26 arriverà alla massima luminosità.

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