Coelum Astronomia Speciale 2016 - Page 33

Pagina a sinistra, in basso. La prima congiunzione celeste dell’anno, per chi avrà la possibilità di affacciarsi ad una terrazza subito dopo i brindisi per il nuovo anno, sarà osservabile verso est, dove molto bassi sull’orizzonte (in media +10°) e distanziati di 4°, Luna e Giove sorgeranno l’uno sopra l’altra nei pressi della stella beta Virginis (mag. +3,6). Il nostro satellite si presenterà all’ultimo quarto, mentre Giove brillerà di mag. -1,9.

3.1 Chi la mattina del 3 gennaio avrà voglia di svegliarsi molto presto, potrà assistere verso est-sudest ad una congiunzione tra Luna, Marte e Spica (la stella alfa della Vergine); il tutto inserito in una configurazione più grande, quella che vedrà, da est a sud, la Luna e tutti i pianeti visibili ad occhio nudo (meno Mercurio) disposti in fila sull’eclittica.

In alto. La mattina del 3 gennaio guardando verso sud-sudest ci sarà la possibilità di assistere ad un autentico spiegamento di oggetti planetari lungo l’eclittica. Verso le 6:00, ora per la quale è stata costruita l’illustrazione, molto bassi sull’orizzonte sudest (rispettivamente +6° e +11°) ci saranno Saturno e Venere, situati nello Scorpione; più sulla destra, nella Vergine, spiccherà Marte, alto già +35°; e ancora più su (a +50°) e a sud, nei pressi della stella stella beta Virginis, Giove chiuderà la lunga teoria. Ad impreziosire lo scenario, ci sarà anche la presenza di una falce di Luna sempre più sottile, che dal 3 al 7 gennaio percorrerà l’eclittica dando luogo a svariate congiunzioni, la più spettacolare delle quali sarà quella “a triangolo” con Venere e Saturno del giorno 7 (vedi le illustrazioni successive).

Luna all’ultimo quarto e Giove saliranno appaiati dall’orizzonte est, presentandosi reciprocamente distanziati di circa 4 gradi.

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