Coelum Astronomia Speciale 2016 - Page 27

Object Followup Reports, il sito mondiale dove vengono inserite tutte le scoperte. La scoperta indipendente di questa Nova in M33 è stata assegnata anche ai giapponesi Koichi Nishiyama e Fujio Kabashima grazie ad una loro immagine ottenuta quasi in contemporanea con quella di scoperta di ASAS-SN. Per completare il quadro delle scoperte dobbiamo segnalare anche una pre-discovery ottenuta da un altro osservatorio dell’ISSP. La primissima immagine della Nova in M33 è stata infatti ottenuta da R. Belligoli, F. Castellani e C. Marangoni dell’osservatorio di Monte Baldo (VR) sempre il 30 novembre ma circa quattro ore prima rispetto a Bassano Bresciano con l’oggetto appena visibile a mag.+18,6.

Impressionante il repentino incremento di luminosità della Nova che nel giro di sole 14 ore ha aumentato la sua luminosità passando dalla mag.+18,6 alla mag.+16,5. L’incremento è proseguito fino al 2 dicembre raggiungendo il massimo a mag.+15,7 per poi ridiscendere altrettanto rapidamente (già il 3 dicembre era di mag.+17).

Lo spettro è stato ripreso la notte del 2 dicembre con il Hiltner Telescope di 2,4 metri del MDM Observatory sul Kitt Peak in Arizona USA, e ha permesso di classificare la Nova di tipo Fe II con i gas che si espandono ad una velocità di circa 1300 km/s (una velocità di espansione dieci volte inferiore rispetto ad una tradizionale supernovae di tipo Ia, ma pur sempre notevole).

Vista la bellezza di M33 abbiamo chiesto a Marco Burali di Pistoia di sovrapporre una stupenda immagine d’archivio a colori con un’immagine attuale della galassia con la Nova ed abbiamo utilizzato quella di Adriano Valvasori di Bologna. Il risultano non è per niente male.

Chiudiamo la rubrica segnalando una curiosità: il record di tre supernovae scoperte nella stessa notte, detenuto dagli americani Tim Puckett e Jack Newton dal 29 maggio 2013, è stato bissato! La notte del 7 dicembre 2015, un altro mostro sacro della ricerca supernova amatoriale, il giapponese Koichi Itagaki è riuscito ad eguagliare questa incredibile performance, individuando tre supernovae rispettivamente nelle galassie NGC3662, NGC6004 e PGC40758.

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