Coelum Astronomia Speciale 2016 - Page 21

trovato il modo per produrre una camera scientifica di fascia alta a prezzi accessibili, senza compromettere le prestazioni. Questo segna un balzo in avanti nella tecnologia video in astronomia e siamo entusiasti di essere coinvolti in questo campo gratificante".

L’entusiasmo per il nuovo prodotto è palpabile nel team Atik, ma quale novità introduce in concreto nell’affollato panorama delle camere CCD? La Infinity è stata, infatti, progettata per essere proficuamente usata in osservazioni rivolte a un folto pubblico e per far giungere agevolmente un’immagine ‘in diretta’ verso uno schermo dove gli astanti potranno ammirare con maggior impatto visivo gli oggetti deep-sky che all’oculare appariranno altrimenti evanescenti e privi degli spettacolari colori visti nelle illustrazioni, con conseguente delusione.

La possibilità di mostrare un’immagine contrastata e/o colorata presa alla presenza del pubblico non solo permette di evitare tediose file ai telescopi con tanto di ripetitive risposte ad personam su cosa e dove guardare, ma consente di mostrare molti più oggetti celesti di quanto si riesca a fare di norma, rendendo la manifestazione più ricca e coinvolgente.

Ecco, qui entra in scena la leggera (340 g) Atik Infinity che grazie al sensibile CCD Sony ICX825 (1392x1040 pixel quadrati da 6.45 µm, sia mono che colore, ADC 16 bit) di cui è dotata con raffreddamento passivo e alla tecnologia plug&play, restituisce accattivanti immagini di oggetti deboli in pochi secondi o in presa diretta con lo stack continuo per emozionanti immagini video a basso rumore, con dettagli notevolmente migliori di quanto direttamente visibile all’oculare e rispetto alla gran parte delle videocamere, comunque più costose.

Ovviamente, il nuovo dispositivo può essere configurato per essere usato per trasmissioni in web streaming che, sempre più spesso, si stanno affermando in occasione di eventi particolarmente interessanti. Insieme alla camera arriva anche il software dedicato e sviluppato in proprio da Atik il quale, grazie alla facile e intuitiva interfaccia utente, rende la Infinity accessibile anche a chi abbia poca esperienza entrando da subito con ottimi risultati nel mondo dell’imaging astronomico. Il software guida l’utente in tutte le operazioni di settaggio e trattamento preliminare delle immagini, permettendone il salvataggio nei diffusi formati FITS, PNG e JPG.

Insomma, la Atik Infinity riunisce caratteristiche video, imaging e streaming in un solo dispositivo capace, aggiungendo l’eventuale commento audio dal vivo, di espandere l’esperienza interattiva del pubblico con l’Universo. Pur essendo classificata dal produttore come entry level, questa nuova camera è capace di prestazioni di tutto rispetto e, come abbiamo appurato, superiori alla media nella fascia di prezzo cui è proposta. Il prezzo comunicato è di 1.099 euro. www.atik-cameras.com

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