Coelum Astronomia Speciale 2016 - Page 15

EarthRise – Dalla Luna alla Terra!

Ecco l'ultima spettacolare fotografia del sorgere della Terra dall’orizzonte lunare, realizzata dalla sonda NASA

Lunar Reconaissance Orbiter

Quasi cinquanta anni fa venne catturata forse la più iconica foto di questo evento, il sorgere del nostro pianeta azzurro dall’orizzonte lunare. Lo scatto, visibile qui a destra, venne ripreso il 24 dicembre 1968 durante la missione Apollo 8 (la prima con equipaggio umano a circumnavigare la Luna) e testimoniava in modo inequivocabile la bellezza del nostro pianeta.

Andando un po’ più indietro nel tempo, la prima foto in assoluto venne scattata dalla sonda automatica Lunar Orbiter 1, nel 1966, e potete trovarla qui sotto.

In questa ultima foto, presente nella pagina precedente, appena rilasciata dalla NASA e scattata lo scorso 12 ottobre, possiamo ammirare senza fatica una delle meraviglie del cosmo: la nostra Terra sorgere dall’orizzonte lunare!

In primissimo e primo piano naturalmente abbiamo la nostra Luna, una vista che ci accompagna giorno dopo giorno per noi terrestri. Ma certamente questa angolazione è stata visibile

solo agli astronauti, oppure alla sonda LRO – Lunar Reconaissance Orbiter, che dal 2009 continua a fornirci preziosissimi dati ed informazioni riguardo il nostro satellite naturale, oltre ad una miriade di foto.

In basso troviamo il cratere Compton, poco visibile dal nostro pianeta in quanto profondamente dentro quella che si definisce ‘zona delle librazioni’ (vedi nota in fondo), appartenente al lato lontano della Luna. Il cratere ha un diametro generoso, di circa 160 km) e possiede, come visibile dall’immagine, un complesso picco centrale, circondato da sistemi di rimae e di una zona concentrica formata da piccole colline.La sua esatta profondità non è nota, ma viene stimata nei dintorni dei 3 km; l’intero fondo è stato riempito dalla lava, che gli ha fornito una colorazione più scura rispetto ai suoi bordi, costellati di scarpate e terrazzamenti.

In alto, troviamo il nostro pianeta, con il continente africano in totale evidenza con la zona desertica del Sahara, del Sahel e della sottostante savana. E’ visibile anche la penisola arabica sulla destra, mentre oltre l’Oceano Atlantico al centro troviamo l’America meridionale. Verso nord invece, ecco il Mare Nostrum, il Mediterraneo, e la nostra Italia, parzialmente immersa nelle nubi come il resto del continente europeo.

Come è stato possibile realizzare questa favolosa immagine?

La composizione qui a destra ci da una risposta.

La sonda LRO si trovava a circa 130 km di altezza sul cratere Compton ed è stata ruotata di 67 gradi per avere una visuale completa del nostro pianeta. L’orizzonte lunare è stato ripreso con lo strumento LROC’s Narrow Angle Camera. Quindi si sono integrate le riprese della Terra provenienti dallo strumento Narrow Angle Camera (NAC) per avere un’immagine ad alta risoluzione ma in scala di grigi, insieme alle informazioni sul colore della Terra acquisite dalla Wide Angle Camera (WAC).

Credit: NASA / LOIRP

Credit: NASA / Apollo 8

di Giuseppe Petricca

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