Coelum Astronomia 233 - 2019 - Page 94

Colonne di gas verso le Bolle di Fermi

Concludiamo questo viaggio al centro della Via Lattea tornando ad ampliare un po' il nostro punto di vista, andando cioè ad abbracciare una porzione più ampia di spazio nucleare della galassia. Grazie alle osservazioni compiute dal Telescopio Spaziale XMM-Newton dell’ESA (l'Agenzia Spaziale Europea), un gruppo di astronomi guidati dall'italiano Gabriele Ponti ha scoperto due immense "colonne" di gas caldo che si estendono per alcune centinaia di anni luce a partire proprio dalle regioni centrali della Via Lattea.

Il team ha individuato un flusso di gas che scorre dal centro della galassia verso le cosiddette "Bolle di Fermi" (Fermi Bubbles), ossia delle gigantesche zone che si estendono per migliaia di anni luce a nord e a sud del piano galattico. Questi lobi, scoperti nel 2010 grazie alle osservazioni compiute con il Telescopio Spaziale Fermi, della NASA, sono ricchi di particelle molto energetiche.

Queste colonne sono state scovate grazie all'accurata mappatura della regione galattica centrale nella banda X, compiuta dal team di Ponti tra il 2016 e il 2018. La mappa elaborata dai ricercatori rivela la presenza di estesi canali di gas ad alta temperatura delle dimensioni di alcune centinaia di anni luce che scorrono

A sinistra. Mappa nei raggi X della regione centrale della Via Lattea, dove si trova il buco nero supermassiccio denominato Sagittarius A*. L'immagine, ottenuta dall'osservatorio spaziale XMM-Newton dell'ESA, indica la temperatura del gas che emette raggi X all'interno di questa turbolenta regione: le zone più fredde sono indicate dal colore rosso, le più calde dal verde e blu. Nell'area brillante prossima al centro della ripresa si trova Sgr A*. Le strutture di colore giallo-arancio che si protendono sia a nord che a sud sono le due colossali "colonne" di gas caldo scoperte dal team di scienziati guidati da Gabriele Ponti. Crediti: ESA/XMM-Newton/G. Ponti

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