Coelum Astronomia 233 - 2019 - Page 8

Coelum Astronomia

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TESS scopre una esocometa

attorno a Beta Pictoris

di Redazione Coelum Astronomia

In attesa del lancio dei futuri telescopi spaziali per la ricerca di esopianeti, Cheops e Plato, dell'ESA, il Telescopio TESS, della NASA, ha raccolto il testimone dell'ormai pensionato Telescopio Spaziale Kepler alla ricerca di pianeti extrasolari. Lanciato nell'aprile 2018, ci si aspetta che, nei prossimi due anni, TESS scovi circa 20.000 nuovi esopianeti nascosti nel bagliore delle stelle più luminose del cielo. Ma questo non basta!

Secondo un articolo pubblicato su Astronomy & Astrophysics da un gruppo di ricercatori della Leiden University (Olanda), TESS sarebbe già stato in grado di individuare una esocometa, ossia una cometa in orbita attorno ad una stella diversa dal Sole. Nel caso specifico, la stella è Beta Pictoris, una stella della costellazione australe del Pittore situtata a circa 65 anni luce dalla Terra. In realtà non è la prima volta che viene compiuta un'osservazione del genere, relativa ad una esocometa (è noto anche un esopianeta in orbita attorno a Beta Pictoris). Uno studio del 2014 aveva dato prove spettroscopiche dell'esistenza di centinaia di esocomete nel sistema di beta Pictoris. La particolarità di questa osservazione, basata sui dati raccolti da TESS tra l'ottobre 2018 e marzo 2019, è quella di essere basata su una curva di luce.

«Altri astronomi in passato hanno raccolto gli indizi della presenza di esocomete nel sistema di Beta Pictoris o altre stelle utilizzando una tecnica chiamata spettroscopia», ha affermato Matthew Kenworthy, coautore dell'articolo. «Tuttavia la curva di luce ricavata da TESS è una prova molto solida perché il suo andamento è in perfetto accordo con i modelli teorici realizzati da altri astronomi 20 anni fa».

Normalmente, quando si cercano esopianeti con il metodo dei transiti, si cercano curve di luce simmetriche. La ricerca di esocomete è diversa e la curva di luce che deriva dal passaggio di uno di questi corpi davanti alla stella è caratterizzato da un avvallamento rapido e improvviso. Inoltre questo non è nemmeno simmetrico, per via della struttura fisica di una cometa che comprende un nucleo piccolo e una coda anche molto estesa.

Sotto. Rappresentazione artistica del sistema di Beta Pictoris in cui è possibile scorgere la presenza di esocomete. Crediti: NASA/FUSE/Lynette Cook