Coelum Astronomia 233 - 2019 - Page 70

nelle spettacolari immagini del Telescopio Spaziale Hubble appare di colore bluastro e che si estende per oltre 6.500 anni luce, quasi dritto verso di noi. Le particelle che lo compongono vengono accelerate nel disco di accrescimento del buco nero fino a energie estreme e quindi "sparate" nel getto a velocità prossima a quella della luce.

Proprio da uno studio sulle immagini di Hubble, si è anche ipotizzato che il colpevole sia lo spin del buco nero che interagendo con il campo magnetico formato dal materiale in rotazione nel disco di accrescimento, inneschi il getto, ma la prova ancora non c’è. L’idea però è che si formi molto più vicino al buco nero di quanto al momento si pensi.

In realtà i getti sono due, simmetrici, posti sui due lati opposti della galassia.

Non è ancora chiaro fino a che distanza queste particelle possano arrivare realmente e non sappiamo nemmeno se queste rimangano intrappolate attorno alla galassia o se, almeno in parte, riescano a sfuggirle definitivamente.

Non solo, Messier 87 risultò essere anche una potente fonte di raggi gamma. In particolare il getto è la fonte delle intense emissioni X, gamma e radio.

Ma le sorprese non finiscono qui... Ad attorniare M87 – quasi a volerne evidenziare la regalità – c’è un numero spropositato di ammassi globulari.

Negli anni '50 del secolo scorso, grazie al Telescopio Hale da 200 pollici di Monte Palomar, in California, fu infatti possibile individuare una quantità sbalorditiva di ammassi globulari che orbitano attorno a M 87, quasi come uno sciame di api. Sappiamo bene che anche la Via Lattea è accompagnata da numerosi ammassi stellari globulari ma, mentre la nostra galassia ne possiede circa 200, M 87 è circondata da oltre 16.000 di questi antichissimi cumuli densi di stelle.

A pagina 170 trovate un articolo per osservare in visuale la galassia con queste sue evanescenti peculiarità.

Dal punto di vista scientifico quindi, la galassia ellittica gigante nella costellazione della vergine M 87 è a tutt’oggi un oggetto di estremo interesse per lo studio dei fenomeni di alta energia che avvengono in prossimità del suo nucleo. Grazie alla sua vicinanza, al getto e al colossale buco nero annidato nel suo cuore, M 87 è il miglior laboratorio cosmico per verificare teorie e modelli dell'emissione prodotta da dischi di accrescimento in prossimità di buchi neri supermassicci e per studiare formazione, accelerazione e collimazione dei getti relativistici.

A destra. La mappa riporta la posizione di M 87 alle ore 21:30 del 15 maggio. L'ampia regione di cielo abbracciata consente di localizzare a occhio nudo la posizione della galassia, ovviamente invisibile senza l'ausilio di un buon telescopio.

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