Coelum Astronomia 233 - 2019 - Page 47

www.coelum.com

47

«Il confronto tra teoria e osservazioni è sempre un momento drammatico per un teorico: è stato un sollievo ma anche una fonte di orgoglio rendersi conto che le osservazioni combaciavano perfettamente con le nostre previsioni».

Luciano Rezzolla, Goethe Universität (Germania), membro del consiglio di amministrazione dell’EHT.

Eccola, è la prima prova visiva diretta di un buco nero e della sua ombra. Non è Sgr A*, come avevano annunciato ormai due anni fa e come praticamente chiunque si immaginava, in attesa della conferenza stampa, ma la cosa non è meno straordinaria, anzi!

Si tratta dell’immagine del buco nero supermassiccio che si trova all’interno della galassia ellittica gigante Messier 87 (M 87), situata nella costellazione della Vergine. Con una massa equivalente a 6,5 miliardi di masse solari, si trova a 54 milioni di anni luce dalla Terra, più o meno al centro del grande ammasso di galassie della Vergine.

A “scattare” la storica “fotografia” (le virgolette sono dovute, e spiegheremo il perché all’interno degli articoli che seguono) sono stati gli scienziati della collaborazione internazionale EHT, Event Horizon Telescope, alla quale ha partecipato anche l’Italia con ricercatori dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Più di 200 persone, provenienti da 59 istituti di ricerca in 20 diversi paesi hanno dedicato anni a questo importante esperimento, uniti da una comune visione della Scienza.

Dalla Spagna al deserto del Cile, dall’Arizona alle Hawaii, dal Polo Nord fino al Polo Sud, un insieme di radiotelescopi ha lavorato in modo coordinato per costituire un unico gigantesco strumento virtuale di dimensioni globali, con sensibilità e risoluzione senza precedenti. Progettato proprio allo scopo di catturare l’immagine di un buco nero, il 10 aprile scorso, durante 6 conferenze stampa tenute in contemporanea in sei paesi diversi, la collaborazione EHT, ha presentato il risultato del suo principale obiettivo scientifico, riprendere per la prima volta in modo diretto, l’ombra di un buco nero e il materiale che ruota in prossimità del suo orizzonte degli eventi.

Sommario

La prima immagine dell'ombra di un buco nero

di Stefano Schirinzi

La “foto del secolo” raccontata da Luca Perri

di Luca Perri

Alcune domande e curiosità… Intervista a Ciriaco Goddi (EHTC)

di Redazione Coelum Astronomia

Il getto di plasma di M 87

di Stefano Schirinzi

Sua maestà, la galassia ellittica gigante M 87

di Gabriele Marini

La prima simulazione di un buco nero

di Stefano Schirinzi