Coelum Astronomia 233 - 2019 - Page 18

Attualmente si conosce ancora poco della struttura interna della Luna. Tuttavia, recentemente è stato fatto un importante passo avanti in questa direzione da Ananya Mallik, una scienziata dell’Università del Rhode Island che ha condotto esperimenti per determinare la temperatura al confine tra nucleo e mantello del nostro satellite naturale. Dai suoi esperimenti, Mallik è riuscita a dedurre una temperatura compresa tra 1.300 e 1.470 °C, un valore che si colloca all’estremo superiore di una precedente stima affetta da un’incertezza di circa 800 gradi.

«Per comprendere la struttura interna della Luna, abbiamo bisogno di definire nel migliore dei modi il suo stato termico. Ora conosciamo la temperatura in due zone: al confine tra il nucleo e il mantello, e alla superficie, come misurata dalle missioni Apollo. Sapere la temperatura di queste due zone ci aiuterà a creare un profilo di temperatura interna della Luna, di cui abbiamo necessariamente bisogno per determinarne lo stato interno, la sua struttura e la sua composizione», spiega Mallik.

Secondo la ricercatrice la Luna ha un nucleo di ferro come quello della Terra. Precedenti ricerche basate su dati sismici, hanno scoperto che tra il 5 e il 30 per cento del materiale al confine tra nucleo e mantello si trova in uno stato liquido o fuso. Ma perché dovremmo avere del materiale fuso a quella profondità?

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La temperatura interna della Luna

di Maura Sandri - Media INAF

Luna in fase di Primo Quarto di Francesco Badalotti - PhotoCoelum.

Sopra. Struttura interna della Luna. Crediti: Wikimedia Commons