Coelum Astronomia 233 - 2019 - Page 147

La prima proposta di questo mese, prevista per la serata dell'11 maggio col nostro satellite in fase di 7 giorni (il Primo Quarto è previsto per il giorno successivo alle 03:12), Colongitudine di 359,3°, frazione illuminata 47,5% a un'altezza iniziale di +52° (dalle 21:30 circa) e a nostra disposizione fino alle prime ore della notte seguente, avrà come target una regione lunare di limitata estensione ma molto interessante. Si tratterà

infatti di osservare un inconfondibile e fotogenico terzetto costituito dagli antichissimi crateri Heraclitus, Licetus, Cuvier.

Per individuare la regione lunare dove andremo a osservare basterà orientare il telescopio sul settore sudest della Luna dove, a breve distanza dal terminatore, non sarà difficile riconoscere l'inconfondibile forma del terzetto composto dai tre fotogenici crateri. Ci troviamo a nordest dei

crateri Clavius e Maginus (già visti in precedenti

articoli) e iniziamo subito col citato terzetto partendo da Heraclitus, anche se poi vedremo che in realtà i crateri sono quattro.

Questo mese osserviamo

11 maggio: Heraclitus, Licetus e Cuvier

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Heraclitus, Licetus, Cuvier

L’origine dei nomi

Heraclitus: nome assegnato da Schmidt nel 1878 dedicato al filosofo greco di Efeso Eraclito (circa 500 a.C.)

Licetus: nome assegnato nel 1651 da Riccioli dedicato allo scienziato e filosofo Fortunio Liceti (1577-1657) contemporaneo di Galileo Galilei.

Cuvier: nome assegnato da Madler nel 1837 dediato al naturalista francese George Cuvier (1769-1832).