Coelum Astronomia 233 - 2019 - Page 133

Le falci Lunari di maggio

di Francesco Badalotti

Venendo agli appassionati di Falci Lunari si inizia subito con la prima notte del mese quando alle 05:02 del 1 maggio sorgerà nella costellazione dei Pesci una falce relativamente "larga" in fase di 25 giorni a cui seguirà, dopo una decina di minuti, il pianeta Venere distanziato da 16° e successivamente Mercurio (separato da Venere di altri 7°). Il tutto sarà condizionato dal breve margine di tempo prima del sorgere del Sole, interessante osservazione da effettuare con le indispensabili e note precauzioni. Situazione ancora più problematica il mattino successivo, 2 maggio, quando alle 05:25 sorgerà una falce di 26,7 giorni preceduta dal pianeta Venere (separazione di 6°) e quasi in contemporanea con Mercurio (separazione di 13°). Per chi intenderà seguire questa falce lunare sarà fondamentale tenere in considerazione il breve spazio temporale fra il sorgere della Luna (05:25) e del Sole (06:10).

Per quanto riguarda la fase di Luna Crescente, l'appuntamento è per il 6 maggio con una bella falce in età di 1,8 giorni che, un'ora prima del tramonto (previsto per le 22:12), si troverà a un'altezza di +8° con la particolarità che appena 2° la separeranno da Aldebaran nella costellazione del Toro. La serata successiva, il 7 maggio, una falce lunare molto più "comoda" sarà osservabile già a partire da poco dopo le 21:15/21:30 circa a un'altezza iniziale di +18° fino al suo tramonto previsto per le 23:20, osservazione resa ancor più interessante dalla presenza del pianeta Marte (separazione di 4°).

Per chi fosse interessato ad approfittare delle falci lunari per osservare strutture geologiche sul nostro satellite prima che scendano sotto l'orizzonte, la sera del 6 maggio nonostante i soli 8° di altezza (dopo le 21) e tutto quanto di negativo ci può essere in casi come questo (accentuata turbolenza, seeing pessimo, densa foschia ed elevata umidità nei bassi strati, ecc) personalmente consiglierei di dare un'occhiata all'estremità est del mare Crisium e ai mari Undarum e Humboldtianum, regioni in prossimità del bordo lunare orientale probabilmente trascurate almeno dal 90% di chi osserva il nostro satellite. La serata successiva invece, il 7 maggio, osservazioni molto più comode lungo tutto il bordo orientale della falce di Luna.

Come sempre per questa tipologia di osservazioni lunari, oltre agli ormai noti parametri osservativi, sarà determinante disporre di un orizzonte il più possibile libero da ostacoli.

• Astrofotografia. Andiamo a caccia delle

sottilissime falci lunari

Luna calante di Anna Maria Catalano-Franco Traviglia - PhotoCoelum

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