Coelum Astronomia 233 - 2019 - Page 129

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Complessivamente non è un periodo favorevole per l’osservazione di Mercurio e dovremo accontentarci di scorgerlo rapidamente, sempre con il cielo molto chiaro e solo in presenza di un orizzonte sgombro da ostacoli.

Venere

Mag. –3,8; diam. da 11,5" a 10,5"; fase da 88,1% a 93,7%

Osservabile la mattina prima dell’alba

Prosegue il periodo di declino per ciò che riguarda l’osservabilità di Venere: in maggio non si noteranno grandi cambiamenti rispetto al mese precedente, quindi il peggioramento non sarà particolarmente pronunciato.

Potremo trovare il pianeta la mattina, guardando verso est-sudest, molto basso e immerso nelle luci dell’alba incipiente quando si troverà alto pochi gradi sull’orizzonte, tra le stelle dei Pesci (fino al 17 maggio) per passare poi nell’Ariete, dove rimarrà fino a fine mese. Nel corso del mese anticiperà la levata del Sole di circa un’ora. Potremo osservarlo, anche se in condizioni non particolarmente favorevoli.

Marte

Mag. da +1,6 a +1,8; diam. da 4,2" a 3,9"

Osservabile nella prima parte della notte

In maggio, sarà ancora possibile osservare Marte nella prima parte della notte: per osservare la sua luce rossastra, ormai sempre più fioca (la magnitudine scende a +1,8 a fine mese) dovremo dirigere il nostro sguardo verso occidente. Sarà già declinante verso l’orizzonte e prossimo al tramonto poco dopo la fine del crepuscolo serale. All’inizio del mese tramonta alle ore 23:33, anticipando alle 23:00 a fine mese. Sarà comunque possibile osservarlo e fotografarlo: si troverà tra le stelle del Toro fino al 16 maggio, per transitare poi entro il confine dei Gemelli. Essendo in prossimità dell’orizzonte, potremo sfruttare l’occasione per fotografarlo incorniciato da elementi del paesaggio, come ci spiega Giorgia Hofer nella sua rubrica di questo mese.

Giove

Mag. da –2,5 a –2,6; diam. da 43,5" a 45,8"

Osservabile nella seconda parte della notte

Il grande pianeta gassoso, in maggio, sarà ben osservabile durante tutta la seconda parte della notte: le condizioni di osservabilità sono in progressivo miglioramento. Ne è testimonianza il fatto che il valore di magnitudine è in aumento, così come il diametro apparente. Anche il periodo di osservabilità si fa più lungo di notte in notte, con Giove che anticiperà la sua levata dalle 23:27 di inizio mese alle ore 21:20 di fine maggio, permettendoci di vederlo quindi anche durante la serata. Lo troveremo nell’Ofiuco, nei pressi della stella Theta Ophiuchi.

È ormai alle porte il periodo più favorevole per la sua osservazione, avvicinandosi il mese di giugno, mese in cui il re dei pianeti del Sistema Solare sarà in opposizione rispetto al Sole.

Giove è certamente un oggetto prominente del cielo notturno e del mattino e, con una magnitudine pari a –2,6, sarà molto facile individuarlo in cielo a occhio nudo.

Saturno

Mag. da +1,3 a +1,1; diam. da 39,2" a 40,9"

Osservabile nella seconda parte della notte

Le condizioni di osservabilità del pianeta con l’anello si faranno via via più favorevoli in maggio. Lo potremo scorgere nella seconda parte della notte, tra le stelle del Sagittario, a 8° e mezzo a nordest della stella Nunki (Sigma Sagittarii; mag. +2,1). Sorgerà sull’orizzonte orientale all’1:26 a inizio mese, orario anticipato di circa due ore a fine mese (alle 23:21) permettendoci quindi di osservarlo per diverse ore, ad altezze sull’orizzonte piuttosto buone.

Saturno è sempre un soggetto affascinante, da osservare a occhio nudo, apparendo brillante e ben staccato sul fondo del cielo, o al telescopio.

Urano

Mag. +5,9; diam. 3,4"

Non osservabile