Coelum Astronomia 233 - 2019 - Page 124

Coelum Astronomia

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Tornando a noi, per osservare Marte al tramonto vi consiglio di cercare un luogo lontano da fonti di inquinamento luminoso, con un orizzonte libero sia da ostacoli terrestri che atmosferici. Essendo infatti il pianeta piuttosto basso

sull’orizzonte è meglio avere quanto più spazio possibile a disposizione…

Un’altra idea è quella di sfruttare qualche costruzione che spicca rispetto al paesaggio, come una torre o il campanile di una chiesa, e

incorniciare il pianeta rosso con esso.

Possiamo anche sbizzarrirci, e creare uno startrail con una ventina di scatti fatti in sequenza nello stessa serata come si vede nell’immagine qui nella pagina a destra.

Per effettuare uno scatto di questo tipo è necessario disporre di un buon teleobiettivo con una focale che possa arrivare fino a 400 mm, un treppiede stabile e la possibilità di scattare con il telecomando o con l’autoscatto; questa piccola accortezza ci farà evitare quelle vibrazioni indesiderate che potrebbero dare alla fotografia un antiestetico micro-mosso. Ora, il metodo migliore per fare questo tipo di startrail è quello di scattare foto di 1 secondo in sequenza, con al massimo 8-10 secondi di pausa tra una posa e l’altra,

A destra. Luna e Marte assieme al campanile di Lorenzago di Cadore. Posa di 1 secondo, ISO 3.200, f/8.

Da dove riprendere Marte

Non so cosa fosse, ma tutto era immerso in una luce magica e sembrava veramente di essere sul pianeta rosso. Poco dopo le nuvole si sono di nuovo intensificate tanto da farmi gettare la spugna e farci decidere di tornare a casa. Nonostante tutto sono stata fortunata, dato che in quasi tutto il Nord Italia l’eclissi non si è vista, perché le nuvole l’hanno fatta da padrone.