Coelum Astronomia 232 - 2019 - Page 26

NOTIZIARIO DI ASTRONAUTICA

a cura di Luigi Morielli

Stazione Spaziale Internazionale

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Coelum Astronomia

Crediti: NASA.

L’equipaggio della ISS è inizialmente composto dalla Expedition 58, ovvero Oleg Kononenko, Anne McClain e David Saint-Jacques.

La capsula Cygnus NG-10 S.S.John Young che avevamo lasciato in orbita lo scorso numero, ha eseguito un rientro controllato nel cimitero spaziale a est della Nuova Zelanda alle 09:05 TU del 25 febbraio, dopo 100 giorni nello spazio.

Il 26 febbraio alle 02:21 TU la capsula Progress MS-10 ormeggiata al molo Zvezda ha acceso i motori per aumentare leggermente la quota della Stazione preparandola così per il lancio della Soyuz MS-12. La spinta è durata 451 secondi e ha consumato 139 kg di propellenti aumentando la velocità complessiva di 0,9 m/s.

È stato il terzo reboost eseguito dalla Progress MS-10 dopo quelli del 27 dicembre e del 18 gennaio.

Il 2 marzo il primo esemplare operativo del “Crew Dragon” la capsula abitata di SpaceX veniva lanciata alle 07:48 TU con un vettore Falcon 9 dal Kennedy Space Center. Il primo stadio è rientrato perfettamente sulla chiatta drone OCISLY (“Of Course I Still Love You”), mentre il secondo stadio ha inserito la Dragon su un’orbita di 194 x 358 km x 51,6° dopodiché è rientrato a ovest dell’Australia intorno alle 08:39 TU. La capsula ha eseguito autonomamente le correzioni orbitali per portarsi su una quota di 235 x 351 km.

DM-1 ha attraccato al molo IDA-2/PMA-2 (il lato dove ormeggiavano gli Space Shuttle) alle 10:51 TU del 3 marzo. Ai “comandi” del veicolo c’era il simulacro antropomorfico soprannominato “Ripley” che simulava un componente del possibile equipaggio e nella stiva c’erano 180 kg di materiali. La massa all’attracco era ufficialmente di circa 12.055 kg, anche se SpaceX è normalmente “conservativa” sui dati dei suoi veicoli e si stima che fosse almeno un migliaio di kg in più (punto a favore, vuol dire maggiore capacità del lanciatore).

La navetta DM-1 ha mollato gli ormeggi alle 07:32 TU dell’8 marzo e dopo aver manovrato verso un’orbita di 395 x 401 km ha sganciato il modulo