Coelum Astronomia 232 - 2019 - Page 100

Coelum Astronomia

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Archeologia della Via Lattea

Le Meraviglie del Cosmo

di Barbara Bubbi - Universo Astronomia

Nel cuore della Via Lattea, risplende questo scintillante scrigno di gioie formato da una miriade di stelle simili a gemme preziose. La dettagliata immagine ripresa dal Telescopio Spaziale Hubble evidenzia giganti rosse evolute, che coesistono con compagne molto più numerose, piccole e bianche stelle simili al Sole, se non più piccole. Gran parte delle brillanti stelle blu visibili nell'inquadratura sono invece nate di recente, e risplendono in primo piano, nel disco galattico.

Per molti anni gli astronomi hanno avuto una visione piuttosto semplificata del cuore della galassia, il bulge, considerato un luogo formato da vecchie stelle, le più antiche abitanti della nostra casa galattica. Dal momento che la Via Lattea interna è un ambiente molto affollato, si è sempre rivelata una sfida distinguere i moti stellari per sondarne il bulge in dettaglio. Tuttavia, una recente analisi basata su dati del telescopio Hubble e relativa a circa diecimila stelle nel nucleo, ha rivelato che il cuore della galassia è un ambiente dinamico, popolato da stelle antiche ma di varie generazioni che sfrecciano a differenti velocità, come viaggiatori frenetici in un aeroporto affollato.

Lo studio dell’antico, complesso e caotico centro della Via Lattea può fornire indizi anche sull’evoluzione delle galassie in generale. I ricercatori hanno scoperto che i moti delle stelle nel bulge variano a seconda della composizione chimica della stella. Stelle ricche di elementi più pesanti di idrogeno ed elio hanno moti meno disordinati, ma orbitano attorno al centro galattico più rapidamente, rispetto invece a stelle antiche e povere di metalli.

«Alcuni astronomi ritengono che il bulge sia nato quando la galassia ha iniziato a formarsi, quasi 13 miliardi di anni fa», ha spiegato Annalisa Calamida dello Space Telescope Science Institute. «In questo caso tutte le stelle del bulge dovrebbero essere antiche e condividere un moto simile. Ma, secondo altri, il bulge si è formato più tardi, evolvendo gradualmente dopo la prima generazione di stelle. In base a questo secondo scenario, alcune stelle nel bulge sarebbero più