Coelum Astronomia 231 - 2019 - Page 81

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incalcolabile, è costretto a mandare Ermes da Ade per chiedergli di restituire la fanciulla. Così avvenne, ma Ade ha un piano per non perdere Persefone per sempre: le dà da mangiare della melagrana. Si tratta di un trucco: chi mangia nell'oltretomba è infatti destinato a restarvi.

Persefone confessa di aver mangiato quando è già tra le braccia della madre, la quale torna a minacciare uno sciopero a oltranza della natura se le fosse stata portata via la figlia. Zeus dirime infine la questione, stabilendo che Persefone passerà un terzo dell'anno (scrittori più tardi come Ovidio diranno 6 mesi) nell'oltretomba, potendo tornare nel mondo superiore per la restante parte dell'anno.

Ecco quindi come si determinano le variazioni stagionali: quando Persefone sta con Ade, Demetra fa morire la vegetazione, quando la fanciulla ritorna, la terra rifiorisce.

L'interpretazione del mito non dà alcuna difficoltà. I riferimenti che esso contiene sono evidenti e univoci nel riferirsi alla rinnovata vitalità della vegetazione in primavera. Gli studiosi classificano un mito del genere come “eziologico”, ovvero che racconta la ragione favolosa per cui un certo fenomeno esiste, immagina l'origine mitica di un aspetto naturale notevole, in questo caso l'alternanza delle stagioni.

Sopra. Il suggestivo ritratto di Proserpina del pittore inglese Dante Gabriel Rossetti (ottava versione).

Realizzato nel 1874 in pieno stile preraffaellita, è conservato nella Tate Gallery di Londra.